L’Asl Foggia segna una svolta digitale: grazie ai fondi del PNRR, i pazienti affetti da patologie croniche potranno essere monitorati da casa. Ecco come funziona il servizio e come attivarlo.
L’assistenza sanitaria in Capitanata diventa digitale. Dal 6 maggio, l’Asl Foggia ha ufficialmente attivato l’infrastruttura regionale di Telemedicina, un sistema tecnologico avanzato pensato per la presa in carico da remoto dei pazienti cronici. Questo passaggio, parte integrante della strategia nazionale finanziata dal PNRR, mira a ridurre le distanze tra ospedale e territorio, garantendo cure personalizzate e costanti.
Un progetto da 340 milioni di euro tra PNRR e innovazione locale.
L’iniziativa si inserisce in un piano nazionale ambizioso del valore di 340 milioni di euro. La Puglia, e in particolare la provincia di Foggia, parte avvantaggiata grazie a un’esperienza decennale: l’Asl locale ha infatti messo a frutto il lavoro di un team multidisciplinare di medici, infermieri e ingegneri che da anni lavora su piattaforme aziendali dedicate.
Per supportare concretamente il progetto, sono stati stanziati 1,2 milioni di euro a livello provinciale per l’acquisto di postazioni di lavoro e attrezzature tecnologiche.
Come funziona il monitoraggio: l’app RemoteCare.
Il cuore tecnologico del servizio è l’app certificata RemoteCare. Una volta inserito nel programma, il paziente potrà utilizzare dispositivi indossabili (wearable) che misurano in tempo reale i parametri vitali:
- Frequenza cardiaca
- Pressione arteriosa
- Saturazione dell’ossigeno
- Temperatura corporea
I dati vengono trasmessi automaticamente al portale di monitoraggio gestito dalle Centrali Operative Territoriali (COT). In questo modo, gli operatori sanitari possono intervenire tempestivamente in caso di anomalie, senza che il paziente debba muoversi da casa.
Chi può accedere e come fare richiesta.
Il servizio è rivolto a persone con patologie croniche come diabete, ipertensione e cardiopatie. L’accesso non è diretto, ma avviene attraverso tre canali principali:
- Segnalazione del proprio Medico di Medicina Generale.
- Indicazione del medico specialista.
- Fase di dimissione protetta dalle strutture ospedaliere.
L’accesso all’app è sicuro e avviene tramite SPID, CIE o “One Time Password” collegate al Fascicolo Sanitario Elettronico.
Dove è già attivo il servizio?
Al momento la telemedicina è operativa nei distretti di San Marco in Lamis e Manfredonia. Il cronoprogramma prevede a breve l’estensione a tutta la provincia, coinvolgendo i poli di:
- Foggia
- Cerignola
- Lucera
- Troia
- San Severo
I vantaggi per pazienti e famiglie.
L’attivazione di questo sistema non è solo un progresso tecnologico, ma un miglioramento reale della qualità della vita. I principali benefici includono:
- Meno spostamenti: Riduzione dei viaggi verso ospedali e ambulatori per i controlli di routine.
- Sicurezza: Monitoraggio costante 24/7 dei parametri clinici.
- Supporto ai caregiver: Le famiglie hanno la sicurezza di una supervisione medica continua.
- Integrazione totale: I dati sono condivisi nel Fascicolo Sanitario Elettronico, garantendo che ogni medico consulti informazioni sempre aggiornate.
La Telemedicina rappresenta dunque il nuovo volto di una sanità più vicina, umana e connessa, capace di portare le cure direttamente nel salotto di casa del paziente.
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