Lun. Lug 22nd, 2024

Dopo cinque anni di assenza, la Fiat 500e è pronta a fare il suo ritorno negli Stati Uniti, ma questa volta con una significativa novità: la produzione avviene nello stabilimento di Mirafiori, Italia, anziché a Toluca, Messico. Questo segna un cambiamento importante rispetto al passato, quando tutte le Fiat 500 destinate al Nord America e al Brasile, compresa la variante elettrica, venivano prodotte in Messico. In Europa, invece, la 500e non era mai stata ufficialmente importata o venduta fino all’attuale generazione.

Questo progetto è stato originariamente concepito come parte di un impegno politico dell’amministrazione Obama. Sergio Marchionne, il compianto CEO del gruppo Fiat, aveva assunto l’impegno di produrre un veicolo a basse emissioni per il mercato americano come parte del prestito concesso dalla Casa Bianca per l’acquisizione di Chrysler. Nonostante iniziali riserve a Torino, il progetto si è rivelato interessante e significativo per il mercato.

Nella nostra galleria d’immagini, esploriamo la storia della Fiat 500e “americana”, ripercorrendo i suoi momenti salienti e l’evoluzione da un’idea politica a un’icona automobilistica. Scoprirete come questo veicolo, nato da un’ambizione di ridurre le emissioni e rispondere alle sfide ambientali, abbia conquistato un posto nel cuore degli appassionati di auto elettriche.

Con il ritorno della Fiat 500e, ora prodotta a Mirafiori, si apre un nuovo capitolo per questo modello, segnato da innovazioni tecnologiche e un impegno rinnovato verso la sostenibilità. Restate sintonizzati per tutte le ultime novità e aggiornamenti su questa iconica vettura elettrica.

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