Dom. Lug 14th, 2024

A partire dal 30 giugno, il riconoscimento dell’invalidità in Italia subirà importanti modifiche grazie al nuovo statuto della disabilità introdotto dal D.lgs. 62/2024. Queste nuove disposizioni, che vedranno una prima fase di sperimentazione in 9 province dal 1° gennaio 2025 e una successiva estensione a livello nazionale dal 1° gennaio 2026, mirano a rendere il processo di valutazione più uniforme e centralizzato, affidando la procedura esclusivamente all’INPS.

Procedura di Valutazione INPS

La nuova procedura per l’accertamento della disabilità e dell’intensità dei sostegni necessari sarà gestita tramite un’unica visita collegiale condotta dall’INPS. Il procedimento può essere attivato su richiesta dell’interessato, del genitore esercente la responsabilità genitoriale in caso di minore, o del tutore/amministratore di sostegno. La richiesta deve essere accompagnata dal certificato medico introduttivo trasmesso in via telematica.

Situazioni di Eccezionalità

In casi eccezionali, l’istante può chiedere di essere valutato senza ricorrere alla visita diretta, basandosi solo sugli atti raccolti. Tuttavia, la Commissione medica locale può disporre comunque una visita di accertamento se necessario per motivi ostativi o per riconoscere una maggiore intensità di sostegni.

Invio di Documentazione

Fino a sette giorni prima della visita, il richiedente può trasmettere o depositare ulteriore documentazione medica o sociale, rilasciata da strutture pubbliche o private accreditate.

Il Questionario WHODAS

Durante la visita per la valutazione di base, il richiedente dovrà compilare il questionario WHODAS, uno strumento standardizzato sviluppato dall’OMS per misurare la disabilità. Il WHODAS è allineato con l’ICF (Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute) e rileva il livello di funzionamento in sei domini:

  1. Attività Cognitive: comprendere e comunicare
  2. Mobilità: muoversi e spostarsi
  3. Cura di sé: provvedere all’igiene personale, vestirsi, mangiare e stare da soli
  4. Relazioni Interpersonali: interagire con altre persone
  5. Attività della Vita Quotidiana: prendersi cura della casa e della famiglia, lavorare e studiare
  6. Partecipazione: prendere parte a iniziative della comunità, partecipare alla vita sociale e svagarsi

Il WHODAS fornisce un profilo sintetico e affidabile del funzionamento e della disabilità, applicabile in diversi contesti culturali. È indipendente dalla malattia di base, focalizzandosi direttamente sulla disabilità e sul funzionamento. Esistono due versioni del questionario: una completa di 36 domande e una breve di 12, che possono essere somministrate da un intervistatore, autocompilate, o somministrate a un caregiver.

Conclusione

Le nuove modalità di accertamento dell’invalidità introdotte dall’INPS mirano a migliorare l’efficienza e l’uniformità del processo valutativo. Con l’implementazione del questionario WHODAS, l’INPS adotta un approccio più olistico e standardizzato per la misurazione della disabilità, garantendo un riconoscimento più accurato e equo delle necessità dei cittadini disabili.

Queste modifiche rappresentano un passo avanti significativo verso una gestione più integrata e umana delle disabilità, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita delle persone affette da disabilità e delle loro famiglie.

Seguici anche su:

  • Gruppo Telegram: Concorsi in Sanità – LINK
  • Gruppo Telegram: AssoCareNews.it – LINK
  • Gruppo Telegram: Infermieri – LINK
  • Gruppo Telegram: Operatori Socio Saniari (OSS) – LINK
  • Gruppo Facebook: Concorsi in Sanittà – LINK
  • Pagina Facebook: AssoCareNews.it – LINK
  • Gruppo Facebook: AssoCareNews.it – LINK
  • Gruppo Facebook: Operatori Socio Sanitari – LINK
  • Gruppo Telegram: ECM Sanità – LINK
  • Gruppo Facebook: ECM Sanità – LINK

Per contatti:

Autore

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *