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La Residenza Sanitaria Assistenziale “Villa Giulia” di Bologna è Covid-free. Gli Anziani ringraziano Infermieri, OSS e Professionisti Sanitari. Zero ospiti positivi. Verso la riapertura alle famiglie.

Villa Giulia, residenza immersa nel verde delle colline bolognesi, è tra le strutture per anziani COVID Free di Bologna. “Il virus è stato messo alla porta ma questo non deve farci cantare vittoria, l’emergenza purtroppo continua” – ha dichiarato la Direzione di Villa Giulia che in queste ore ha dato la buona notizia ai dipendenti, agli ospiti e alle famiglie.
Se il momento più critico oggi può dirsi superato i protocolli di sicurezza in linea con le disposizioni regionali e nazionali proseguono senza sosta a tutela dell’ospite.

“È il momento in cui non possiamo abbassare la guardia ma continuare a rispettare tutte le norme di igiene e di protezione, così come ci viene indicato dalla Regione – aggiunge la dott.ssa Ivonne Capelli titolare della residenza per anziani di Pianoro insieme al fratello Marco. La notizia che nessuno dei nostri ospiti è positivo al Coronavirus ci rincuora, restituisce un po’ di tranquillità alle famiglie ma anche a tutto il personale che in questi mesi ha lavorato con grande dedizione e responsabilità. Per questo voglio ringraziare tutti gli operatori di Villa Giulia e dire loro che solo rimanendo uniti potremo sperare vada tutto bene”.

La seconda buona notizia di Villa Giulia riguarda il calo dei decessi in questo primo scorcio del 2020. Infatti nei mesi gennaio – aprile, in piena epidemia COVID19, il numero totale dei decessi è di 8 rispetto allo stesso periodo del 2019 (10) con un decremento complessivo del 25%.

Villa Giulia, associata al Consorzio Ospedaliero Colibrì, è “blindata” alle visite dal 5 marzo scorso al fine di evitare qualsiasi tipo di contatto diretto proveniente dall’esterno. La struttura che a Pianoro accoglie pazienti autosufficienti e non, rimarrà chiusa fino a lunedì 18 maggio.

Dopo quella data, nel rispetto dei protocolli indicati, si aprirà alle visite su appuntamento, dando priorità ai familiari degli ospiti più gravi. Gli incontri con il proprio caro dureranno 10-15 minuti e si svolgeranno negli spazi esterni di Villa Giulia, indossando dispositivi di protezione individuale e con le dovute distanze.

La direttrice Capelli insieme al fratello contitolare, raccontano come questa situazione di emergenza abbia rafforzato il rapporto degli operatori tra loro e con gli ospiti, mentre la comunicazione con le famiglie non si è mai interrotta grazie all’utilizzo delle moderne tecnologie: “ogni giorno, dall’inizio di questa pandemia, diversi momenti sono dedicati alle videochiamate con i familiari attraverso Skype e WhatsApp, al fine, di offrire momenti di gioia ravvicinati anche a distanza. Abbiamo informati le famiglie sia sulle condizioni di salute sia sull’umore del loro caro, non meno importante. E ancora ci siamo prodigati, inviando foto e video, nel raccontare le attività socioeducative, di stimolazione sensoriale e cognitiva, svolte a Villa Giulia con l’aiuto degli animatori e il coinvolgimento di tutti i pazienti”.

La formazione del personale sanitario, la sanificazione e disinfezione degli ambienti, l’uso dei DPI (mascherine facciali, disinfettanti superfici animate e inanimate, lavaggio accurato delle mani, guanti, ecc.) sono state tra le principali buone pratiche che hanno certamente contribuito a rendere ad oggi Villa Giulia Covid Free.

Intanto prosegue in struttura per tutti i dipendenti il servizio di supporto psicologico con uno specialista in materia per continuare ad affrontare bene la seconda fase dell’emergenza COVID.