Terremoto sindacale a Bologna: si spacca la UIL, in massa passano a FIALS. Ordine infermieri a rischio.

Mancano Infermieri e OSS: tra doppi turni e sfruttamento. Protesta Fials Bologna.

Accade al Policlinico Sant’Orsola. Ad annunciarlo ad AssoCareNews.it il segretario provinciale della FIALS, Alfredo Sepe.

Gianni Vitale, il suo ingresso della UIL ha spaccato il sindacato a Bologna.

Gianni Vitale, il suo ingresso della UIL ha spaccato il sindacato a Bologna.

L’ingresso dell’infermiere Gianni Vitale (ex-FIALS) nella UIL FPL spacca la vecchia dirigenza del Policlinico Sant’Orsola di Bologna. Il sindacato, come noto diretto a livello aziendale da Michele De Michele, ha subito un forte scossone con la fuoriuscita di alcuni esponenti di peso e la perdita di centinaia di deleghe in un sol colpo (si parla di circa 300 tesserati in meno). Ad annunciarlo alla stampa il segretario provinciale della FIALS, Alfredo Sepe.

Federico Pellegatti e Emanuele Battimelli (oramai ex-dirigenti UIL FPL) passano al sindacato di Sepe e abbandonano definitivamente il gruppo di De Michele.

Il terremoto in UIL indebolisce Giurdanella (OPI Bologna).

Pietro Giurdanella sempre più debole su Bologna. La sua rielezione all'Ordine degli Infermieri sembra in bilico. FIALS avanza dopo la rottura nella UIL, che lo avrebbe sostenuto.

Pietro Giurdanella sempre più debole su Bologna. La sua rielezione all’Ordine degli Infermieri sembra in bilico. FIALS avanza dopo la rottura nella UIL, che lo avrebbe sostenuto.

Ora anche la rielezione di Pietro Giurdanella all’Ordine degli Infermieri (OPI) di Bologna si fa sempre più lontana e vi spieghiamo il perché.

Con l’ingresso di Vitale nella dirigenza UIL si pensava di arricchire la famiglia sindacale, in realtà si è creato un terremoto interno senza precedenti. In molti lo avevano già preventivato.

L’ex-esponente della FIALS doveva fare da ponte tra il sindacato di De Michele e l’OPI bolognese e portare alla rielezione dell’uscente Giurdanella, che ora sembra sempre più debole e privo di sostegni esterni. Di contro cresce la FIALS, che già in tanti, anche se Sepe ha sempre smentito la notizia, viaggia spedita e da sola versa la conquista di uno dei più importanti ordini infermieristici italiani.

Voci di corridoio parlano di Infermieri pronti al cambiamento.

Queste sono le voci di corridoio messe in giro dagli esperti della questione infermieristica provinciale, poi però saranno gli elettori (cioè gli Infermieri regolarmente iscritti all’OPI di Bologna a dover decidere se rinnovare la fiducia al presidente uscente o scegliere il rinnovamento e il cambio di rotta).

La nota della FIALS di Bologna: siamo il primo sindacato in provincia.

Michele De Michele, segretario UIL Fpl Policlinico Sant'Orsola - Malpighi di Bologna.

Michele De Michele, segretario UIL Fpl Policlinico Sant’Orsola – Malpighi di Bologna.

“Siamo soddisfatti di questa grande operazione estiva – spiega in un comunicato stampa Alfredo Sepe (nella foto di apertura mentre brandisce un megafono) – i dirigenti sindacali, ormai ex-UILFederico Pellegatti e Emanuele Battimelli sono sindacalisti di grande spessore ed esperienza; siamo veramente onorati di averli in squadra e con loro entreranno almeno 200 iscritti in FIALS“. Ma c’è chi parla addirittura di oltre 300 tessere.

“Questa operazione cambia anche gli assetti sindacali di tutta la Provincia di Bologna, dove la FIALS si conferma sindacato più rappresentativo e con più iscritti sul territorio Bolognese, staccando di molto la vecchia CGIL. Ora sotto a lavorare – conclude Sepe – i lavoratori e soprattutto gli Infermieri, sempre più demansionati e senza nessuna istituzione che li difenda, hanno bisogno di noi”.

Ora ovviamente si attende la replica della UIL e dello stesso De Michele, che di queste situazioni ne ha affrontate e superate tante.

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