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Decreto Milleproroghe passa nelle Commissioni Bilancio e Affari Costituzionali. Via libera alle stabilizzazioni in sanità per Infermieri, Oss, Ostetriche e Professioni Sanitarie. Lo comunica la UIL Fpl.

Passa in Commissione Bilancio e in Commissione Affari Costituzionale il cosiddetto “Decreto Milleproroghe“. Entro il 31/12/2021 le stabilizzazioni di Infermieri, Infermieri Pediatrici, Ostetriche, Professioni Sanitarie e OSS precari. Lo comunica il segretario nazionale UIL FPL Davide De Gregorio in una missiva inviata ai suoi dirigenti sindacali.

La lettera del segretario nazionale UIL FPL Davide De Gregorio ai dirigenti regionali e territoriali della UIL FPL.

Lo scorso 7 gennaio con nota Prot. n° 01/21/DDG/ac abbiamo ribadito la ferma intenzione della Segreteria Nazionale di continuare nella propria azione di tutela al personale precario avanzando una proposta di armonizzazione dei tempi per la maturazione del requisito in tema di stabilizzazioni soprattutto per i nostri ambiti di azione.

Ricordiamo infatti che, nell’evoluzione assunta dal D.Lgs. 75/2017, da ultimo modificato dal decreto milleproroghe, si è creato uno scenario diverso legato alla tempistica a seconda che si trattasse di ambito sanitario o di altra pubblica amministrazione.

Con estrema soddisfazione, dopo una laboriosa attività che si è conclusa con una specifica proposta emendativa avanzata durante l’iter di conversione in Legge dello stesso Decreto Milleproroghe, vi comunichiamo che proprio durante tale iter, le commissioni Bilancio e Affari Costituzionali della Camera riunite in sede congiunta hanno approvato, sabato 20 febbraio, uno specifico emendamento che ha accolto le nostre richieste.

Infatti con l’emendamento approvato il termine per la maturazione del requisito dei trentasei mesi viene posticipato al 31.12.2021 modificando il termine precedente del 31.12.2020.

Il nuovo termine del 31.12.2021 è sancito sia per la previsione contenuta nel comma 1 lett. c) dell’articolo 20 (stabilizzazione diretta) del D.Lgs. 20 maggio 2017, n.75, sia in quella del comma 2 lett. b) dello stesso articolo (riserva per il personale precario dei posti messi a concorso).

Inoltre, anche lo stesso comma 3 dello stesso articolo 20 è stato corretto ampliando il periodo di riferimento fino al 31 dicembre 2021 (precedentemente stabilito 2018-2020), consentendo in tal modo alle amministrazioni interessate di poter “elevare gli ordinari limiti finanziari per le assunzioni a tempo indeterminato previsti dalle norme vigenti, al netto delle risorse destinate alle assunzioni a tempo indeterminato per reclutamento tramite concorso pubblico” ai fini delle stabilizzazioni.

Il vero e unico problema sorgeva per la vigenza del comma 2 in quanto il periodo di riferimento 2018-2020, non modificato in quella sede, di fatto avrebbe reso vana la maturazione del requisito al 31.12.2021, sempre in riferimento alla sola applicazione del comma 2 (riserva dei posti messi a concorso per il personale che matura 36 mesi).

Per cui, durante i lavori di approvazione alla Camera, abbiamo chiesto una ulteriore modifica utile a chiudere complessivamente questa partita. Richiesta che è stata accolta favorevolmente dagli stessi sottoscrittori della proposta.

I lavori alla Camera dei deputati sono terminati e l’atto è stato trasmesso al Senato per l’approvazione definitiva.
Ribadendo, la piena soddisfazione per il risultato raggiunto, continueremo a tenervi informati sugli sviluppi dell’iter parlamentare, in attesa della chiusura dei lavori che dovranno concludersi entro il 1°marzo.
Per maggior chiarezza, troverete in calce alla presenta nota, il testo dell’articolo 20 interessato dalle modifiche in attesa dell’approvazione definitiva dell’intero testo di conversione in legge del decreto mille proroghe.
Sempre disponibili per chiarimenti o maggiori informazioni, vi inviamo fraterni saluti.

Il Segretario Nazionale
Davide De Gregorio

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