Basta precariato e disoccupazione tra gli Infermieri, le graduatorie ci sono, occorre assumere e dare stabilità a dei seri Professionisti Sanitari.
Basta precariato e disoccupazione tra gli Infermieri, le graduatorie ci sono, occorre assumere e dare stabilità a dei seri Professionisti Sanitari.
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Nulla di fatto per le stabilizzazioni di Infermieri, OSS, Professioni Sanitarie e altre figure del SSR in Puglia. Si va troppo piano, protesta la FIALS, che sollecita il Governatore Michele Emiliano.

Carissimo Direttore,

ci saremmo aspettati qualcosa di più dall’incontro odierno presso il Dipartimento Promozione della Salute, la riunione odierna, infatti, non ha potuto coprire i comportamenti distonici posti in essere dai Direttori Generali e che non potevano essere smentiti, siamo alle solite: “ognuno fa come gli pare” anche in materia di stabilizzazione.

Il dott. Montanaro ed il dott. De Santis non hanno potuto non ammettere che sebbene abbiano richiesto ai Direttori Generali di fornire la ricognizione del personale da “stabilizzare”, a stamattina ben 3 Aziende Sanitarie su 10 non avevano ottemperato alla disposizione regionale, propedeutica al confronto odierno con le OO.SS. maggiormente rappresentative.

Il Dipartimento della Salute, rispondendo alle richieste della FIALS Puglia, ha quindi comunicato che sia le procedure concorsuali attivate, che quelle di mobilità regionale ed interregionale, continueranno il loro percorso senza subire arresti e che quindi tutte le procedure, compresa quella straordinaria della stabilizzazione saranno portate avanti CONTEMPORANEAMENTE, atteso che i posti vacanti negli organici sono sufficienti a garantire l’assunzione di tutti, in rapporto ai piani dei fabbisogni di personale.

La FIALS ha infatti segnalato che alla procedura concorsuale regionale per l’assunzione di infermieri hanno partecipato ben 18000 persone, pagando peraltro un diritto di partecipazione complessivo di € 180.000 nelle casse della ASL BA e senza contare che sempre nell’ambito della medesima procedura sono state presentate ben 1500 domande di mobilità extra-regionale da parte di infermieri pugliesi che lavorano in altre regioni avendo vinto concorsi pubblici.

Il dott. Vito Montanaro, ci ha quindi rassicurato che le disponibilità assunzionali degli Enti e Aziende Sanitarie della Regione Puglia è ampiamente capiente per consentire il rientro in Puglia del personale che ha deciso di emigrare in altre regioni e che attende da tempo di rientrare a casa attraverso la mobilità oltre che l’assunzione di tutti i vincitori di concorsi pubblici già deliberati, ad esempio dalla ASL BA oltre che stabilizzare tutti coloro che alla data odierna sono in possesso dei requisiti di legge.

La FIALS attende di conoscere i “NUMERI” che la Regione Puglia si è impegnata a comunicare entro 72 ore, per verificare che vi siano le condizioni prospettate nella riunione odierna solo “verbalmente”.

La FIALS Puglia invita quindi i precari della sanità pugliese a tenere alta l’attenzione e a partecipare massicciamente alla prima manifestazione indetta per il 25 giugno 2020 presso la presidenza della Giunta Regionale, atteso che peraltro nessun impegno, neppure verbale, è stato assunto in ordine alla stabilizzazione dei lavoratori CO.CO.CO. e del personale reclutato attraverso assunzioni dirette a mezzo di avvisi online degli Enti e Aziende del SSR, anche per fronteggiare l’emergenza CORONAVIRUS.

Massimo Mincuzzi, Segretario Generale FIALS Puglia