Elezioni RSU 2018: a Bologna e Imola la FIALS straccia Cgil, Cisl e Uil

A Bologna e Imola la FIALS straccia Cgil, Cisl e Uil
A Bologna e Imola la FIALS straccia Cgil, Cisl e Uil

Esultano Daniele Bedetti e Alfredo Sepe per l’ottimo risultato ottenuto a Bologna e Imola dopo aver verificato gli esiti delle Elezioni RSU 2018. Nel complesso anche nel resto dell’Emilia Romagna il sindacato delle autonomie locali e della sanità è andato avanti come un rullo compressore, raddoppiando e spesso triplicando i consensi.

Bedetti, membro della segreteria nazionale e responsabile regionale della Fials, e Sepe, segretario della Fials di Bologna, che sono stati impegnati in prima persona in campagna elettorale, hanno dichiarato ad AssoCareNews.it la loro piena soddisfazione. Si poteva fare di più, ma quello che si è ottenuto è straordinario. Ora si attende di conoscere i risultati definiti dall’ARAN, ma la sensazione che a livello locale e nazionale la FIALS sia diventato sempre più una organizzazione sindacale da tenere in debita considerazione.

Alfredo Sepe e Daniele Bedetti (FIALS).
Alfredo Sepe e Daniele Bedetti (FIALS).

Nel complesso la FIALS di Bologna e Imola si attesta come il primo sindacato in assoluto e ora punta ad essere presente sempre più territorialmente. Il risultato ottenuto è frutto del lavoro continuo di tutti i dirigenti, rappresentanti, candidati e attivisti del movimento, che ha detto no alle richieste di Cgil, Cisl e Uil di firmare il pre-accordo sul nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per Infermieri, OSS, Professionisti della Salute, Amministrativi e Tecnici. Per la prima volta è entrata a far parte delle Aziende Servizi alla Persona (ex-case di riposo comunali) e in altri Enti pubblici dove non era presente.

“Quel contratto truffa e umilia i lavoratori e deve essere modificato a tutti i costi” – dichiaravano ad AssoCareNews.it qualche giorno fa Bedetti e Sepe (rieletti RSU a Bologna). Ora che la FIALS ha più voce in capitolo e che la Triplice ha perso punti ovunque è il momento di farsi sentire sempre più ad alta voce, cercando di spaventare la politica e i politicanti che nulla hanno in comune con i lavoratori che soffrono lo sfruttamento, la crisi economica e la deprofessionalizzazione.

“Il miglior risultato di sempre – ha spiegato Sepe tramite telefono – abbiamo straccialo la Cgil e umiliato Cisl e Uil. Ora è arrivato il momento però di lavorare e di rimetterci in cammino per modificare un CCNL che non piace proprio a nessuno!”.

Ecco i risultati definitivi nelle aziende sanitarie e nei presidi ospedalieri di Bologna e Imola:

  1. Fials – 31,75%
  2. Cgil Fp – 27,44%
  3. Uil Fpl – 16,02%
  4. Cisl Fp – 14,77%
  5. Fsi-Usae – 2,32%
  6. Nursind – 4,01%
  7. Nursing Up – 0,66%
  8. Sgb – 2,02%
  9. Altri – 1,01%.

Buon lavoro a tutti!

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