Smantellamento dell’Otorinolaringoiatra dell’Ospedale Maggiore: FIALS dice no!

Smantellamento dell’Otorinolaringoiatra dell’Ospedale Maggiore: FIALS dice no!

Sul caso interviene il segretario provinciale del sindacato, Alfredo Sepe, che dice basta allo sfacelo.

Si sta smantellando lentamente l’Unità Operativa Otorinolaringoiatria dell’Ospedale Maggiore di Bologna tra l’indifferenza generale. La FIALS protesta e lo fa con un duro intervento del segretario provinciale Alfredo Sepe, che scrive alla direzione aziendale dell’ULS e ai Medici, Infermieri, OSS e tecnici sanitari coinvolti per dire basta allo sfacelo in itinere. Ecco il contenuto della missiva.

La lettera della FIALS.

Azienda USL di Bologna

Operatori Coinvolti

Oggetto: U.O. ORL – H – Maggiore – Smantellamento – Posizione FIALS – Congelamento Disposizioni.

Siamo fortemente contrari allo smantellamento dell’Otorinolaringoiatra dell’Ospedale Maggiore di Bologna, una unità operativa di alto livello, una eccellenza per la qualità delle prestazioni clinico/assistenziali erogate ai cittadini.

Non si comprendono le motivazioni che hanno indotto l’Azienda USL di Bologna a tale sceltapolitico/gestionale/organizzativa, che a nostro avviso si rifletterà negativamente su pazienti e lavoratori, visto il trasferimento di posti letto al Bellaria e la permanenza di soli 3 posti letto al Maggiore.

Ad oggi non è stata data nessuna comunicazione alle OO.SS. ed alla RSU, registriamo solo un ‘’goffo tentativo di recuperare tale deficit nella gestione delle relazioni sindacali, inserendo la U.O. di ORL all’ordine del giorno della prossima trattante, dove i ‘’giochi’’ sono già fatti, il percorso è delineato e le decisioni sono già state prese.

Tra le varie criticità si registra l’impossibilità per gli operatori di scegliere autonomamente il periodo di ferie estive, non si comprende il percorso per gli operatori con prescrizioni e limitazioni da parte della medicina del lavoro, la riduzione di posti letto, (anche di Day Service e Day Hospital) nuove procedure che saranno adottate in merito ai percorsi chirurgici e di degenza.

Ancora una volta come già accaduto con la PBO, i responsabili del servizio non hanno permesso la partecipazione dei lavoratori alla Assemblea FIALS, non stilando di fatto i cd. minimi assistenziali, limitando di fatto il diritto di partecipazione e l’esercizio dell’attività sindacale.

Chiediamo il congelamento immediato di tutto il percorso della U.O. ORL, onde evitare di intraprendere altri percorsi a tutela dei nostri associati.

Dott. Alfredo Sepe – Segretario Provinciale FIALS Bologna

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