Infermieri e Oss di sala operatoria in sciopero: Fials contro radio-esposizione.
Infermieri e Oss di sala operatoria in sciopero: Fials contro radio-esposizione.
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Infermieri, OSS e Professioni Sanitarie del privato in sciopero il 16 settembre 2020: basta a costanti AIOP e ARIS da fame.

Mercoledì 16 settembre i lavoratori della sanità privata AIOP/ARIS sono invitati a manifestare in piazza, per chiedere un rinnovo del contratto che preveda aumenti salariali, anche sull’orbita della mobilitazione che si è vista oltralpe.

“Fare come in Francia? Lo si sente ripetere in corsia e nei servizi. Ma cosa hanno fatto le lavoratrici e i lavoratori della sanità di Parigi e della Francia? Hanno chiesto un contratto migliore! E dopo “settimane di sciopero”, anche fronteggiando lo Stato nelle piazze, hanno ricevuto l’offerta di 183 euro di aumento mensile. Da noi dopo quasi 14 anni di blocco salariale, rimane solo una pre-intesa, per questo anche Filas promuove la mobilitazione del 16 settembre.

Fare come in Francia è possibile ma non è gratis.

Fra le varie rivendicazioni c’è quella dell’assunzione a tempo indeterminato di tutti i lavoratori reclutati con formule contrattuali atipiche o a termine, che altrimenti saranno licenziati.

“Centinaia di lavoratrici e lavoratori, infermieri, OSS, assunti per garantire i servizi ai cittadini e l’organico necessario nell’emergenza Covid stanno per essere lasciati a casa e licenziati senza tanti complimenti dopo che per mesi sono stati in prima fila.

Non lasciamoli licenziare! I loro contratti vanno invece rinnovati e vanno predisposte subito le procedure di assunzioni. Questi lavoratori servono e sono indispensabili. La sanità privata, dal 2014 ad oggi, ha perso 1.500 posti di lavoro tagliati da questi Governi e da questa Giunta. Insieme al taglio dei servizi e dei posti letto la riduzione degli organici è il delitto perfetto che strangola il servizio privato in nome del primato dei bilanci e a favore delle multinazionali.

In primo piano anche il tema del cosiddetto “Bonus Covid”, i lavoratori della sanità privata non hanno mai ricevuto niente. C’è una evidente sproporzione tra il pubblico ed il privato che diventa economica politica e sociale tra l’impegno profuso dalle lavoratrici e dai lavoratori nell’affrontare un inedito pandemico mai visto e drammaticamente mortale.

Un comportamento scioccante e vergognoso, sulla pelle di tutte le professioniste e i professionisti della sanità privata, definiti eroi quando si tratta di fare profitto e poi negati di ogni diritto. Mai ci era capitato di assistere ad un comportamento tanto irresponsabile.

Adesso basta, è finito il tempo delle trattative. Con questi soggetti non è possibile contrattare.