Antonio De Palma, presidente Nursing Up
Antonio De Palma, presidente Nursing Up
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Nursing Up ammonisce Cgil, Cisl e Uil: “venite a scioperare con noi in piazza a Roma per difendere gli Infermieri italiani”.

Il Presidente De Palma rivela: “Attraverso “la voce” dei social network, ci giunge notizia in queste ore, esordisce Antonio De Palma, Presidente Nazionale del Nursing Up Sindacato Infermieri Italiani, e la cosa se corrispondesse al vero sarebbe molto grave, di una iniziativa congiunta di Fp Cgil, Cisl Fp e Uilfpl, che, secondo alcuni, potrebbe limitare sul nascere la portata della nostra manifestazione nazionale in programma il prossimo 15 ottobre al Circo Massimo a Roma”.

‘Veniamo informati che le sigle sindacali nazionali avrebbero scritto alla Dott.ssa Barbara Mangiacavalli, Presidente della Federazione Nazionale Ordini Professionisti Infermieristiche, nonché alla Direzione Generale delle Professioni Sanitarie nella persona della Dott.ssa Ugenti, per segnalare che alcuni Ordini delle Professioni Infermieristiche Territoriali starebbero sostenendo tale iniziativa ben oltre le competenze a loro assegnate.​ Si accuserebbero quindi gli Ordini, in qualche modo, di andare oltre il loro mandato. Nulla di più lontano dalla realtà dei fatti”.

«Attraverso “la voce” dei social network, ci giunge notizia in queste ore, esordisce Antonio De Palma, Presidente Nazionale del Nursing Up Sindacato Infermieri Italiani, di una iniziativa congiunta di Fp Cgil, Cisl Fp e Uilfpl, che, secondo alcuni, potrebbe limitare sul nascere la portata della nostra manifestazione nazionale in programma il prossimo 15 ottobre al Circo Massimo a Roma.

Veniamo informati che le sigle sindacali nazionali avrebbero scritto alla Dott.ssa Barbara Mangiacavalli, Presidente della Federazione Nazionale Ordini Professionisti Infermieristiche, nonché alla Direzione Generale delle Professioni Sanitarie nella persona della Dott.ssa Ugenti, per segnalare che alcuni Ordini delle Professioni Infermieristiche Territoriali starebbero sostenendo tale iniziativa ben oltre le competenze a loro assegnate.​ Si accuserebbero quindi gli Ordini, in qualche modo, di andare oltre il loro mandato. Nulla di più lontano dalla realtà dei fatti.​

Ci fa specie anche solo pensare che sindacati come il nostro, che hanno a cuore il presente e il futuro degli infermieri italiani, possano mettere​ in atto tentativi​ che non vorremmo mai​ fossero finalizzati a limitare la portata storica di una manifestazione del genere, chiedendo al Ministero ed alla FNOPI​ interventi che, limitando l’azione degli Ordini Territoriali, potrebbero portare alla rinuncia alla partecipazione da parte di quelli che, tra loro, hanno segnalato pubblicamente la propria partecipazione senza essere in alcun modo condizionati. Rimaniamo speranzosi che ciò non accada, fiduciosi che trionfi alla fine l’unità di intenti verso l’ottenimento dei desiderati cambiamenti per gli infermieri italiani e per le altre professioni sanitarie giuridicamente affini,​ tutto questo nell’interesse della collettività dei professionisti della sanità pubblica e privata. Nel contempo, invitiamo​ Fp Cgil, Cisl Fp e Uilfpl a unirsi a noi nella manifestazione nazionale del 15 ottobre prossimo al Circo Massimo, alla quale siamo certi che aderiranno infermieri da tutta Italia per chiedere, finalmente, un cambiamento legittimo e doveroso.