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La Fials bolognese è sul piede di guerra. Ora chiede a Stefano Bonaccini, presidente Regione ER di mandare a casa assessore alla sanità Sergio Venturi.

Lo fa con una missiva firmata da Alfredo Sepe, segretario provinciale della Fials di Bologna e Imola, con si contesta la sola convocazione di CGIL, CISL e UIL al tavolo della sanità regionale. Medici, Infermieri, Professioni Sanitarie e OSS ora minacciano sciopero generale e la paralisi assistenziale nell’hinterland.

Ecco la missiva di Alfredo Sepe.

Al presidente Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini.

La FIALS​ non è stata convocata al tavolo della Regione (articolo sotto – ndr), è inaccettabile che l’Assessorato alla Sanità non convochi il sindacato più rappresentativo in sanità sul territorio nazionale (che solo in ER conta 5000 iscritti di cui 2500 solo a Bologna), sulle questioni riguardanti il personale sanitario, nonostante la convocazione al tavolo sia un obbligo sancito dal nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro.

In questo modo la Regione mette in atto una vera e propria condotta antisindacale, oltreche’ una palese discriminazione nei confronti della​FIALS, siamo pronti​ a trascinare la regione in tribunale per condotta antisindacale ai sensi dell’art.28 L. 300/1970​.

Ad oggi abbiamo proclamato dal Prefetto lo Stato di Agitazione di tutto il personale del comparto sanitario Bolognese (11.000) operatori, a seguito degli eccessivi carichi di lavoro, i doppi turni ,​ la mancata copertura del turn over , che la Regione afferma di coprire al 120% , se fosse vero non si spiega perchè le Aziende Sanitarie Bolognesi spendono più di 2 milioni di euro in Straordinario , inoltre gli operatori vengono bloccati per le mobilità verso SUD , infermieri continuamente demansionati, uso improprio delle pronte disponibilità, difficoltà a smaltire le ferie, mancata riqualificazione del personale OTA ad OSS, assunzione con il contagocce per il personale OSS​.

La Regione se ha coraggio renda i dati pubblici dei residui ore straordinario pro capite e ferie pro capite di tutti i lavoratori della sanità Emiliano/Romagnolo​.

E’ inaccettabile essere esclusi dal tavolo sindacale, pur avendone Diritto, l’Assessore butta benzina sul fuoco, si rischia lo Sciopero Metropolitano, a cui si aggiungeranno tramite la sigla FVM/FIALS Medici anche i medici del S.Orsola, si rischia di paralizzare per 24 ore tutta la sanità bolognese, con evidenti ricadute sulla cittadinanza, l’Assessore ci ha colpito duramente e ne chiediamo le DIMISSIONI IMMEDIATE e lo faremo anche dal cuore di Bologna, protesteremo sotto le due torri, contro un Assessore ed una Sanità che non è quella che viene dipinta.

Alfredo Sepe
Segretario Generale Provinciale Fials Bologna/Imola