Infermieri, OSS, Professionisti Sanitari in pensione: quota 100 è legge!

Quota 100: migliaia di italiani finalmente in pensione!
Quota 100: migliaia di italiani finalmente in pensione!

Quota 100: Senato approva definitivamente!

Infermieri, Medici, OSS e Professionisti Sanitari in pensione! Quota 100 è legge! Gli emendamenti alla cosiddetta “Quota 100” stabiliscono come migliaia di medici, infermieri e operatori sanitari e socio-sanitari andranno in pensione. Il “pacchetto pensioni”, apposto come appendice alla manovra finanziaria, è pronto e si basa sulla “quota 100” fino al 2022. 

Via libera definitivo dall’Aula del Senato al Decretone che contiene quota cento e reddito di cittadinanza. Il provvedimento, che ha incassato 150 sì, 107 no e 7 astenuti, dopo la terza lettura di palazzo Madama, è legge.

I senatori M5s hanno festeggiato con il premier Conte l’approvazione del Decretone. Subito dopo l’ok dell’Aula si sono ritrovati tutti nella sala del Governo di Palazzo Madama e un lungo applauso ha accolto l’arrivo del presidente del Consiglio. Nella sala anche il ministro dei Rapporti con il Parlamento Riccardo Fraccaro. Qualche minuto di festeggiamenti e applausi poi tutti in buvette del Senato.

“Oggi è un bel giorno, abbiamo approvato misure di cui la popolazione aveva bisogno”, ha detto il premier Giuseppe Conte. “Oggi abbiamo lavorato a definire gli ultimi dettagli del decreto sblocca-cantieri. La prossima settimana, non abbiamo fatto in tempo a farlo in questa, portiamo il decreto crescita”.  

“E’ un giorno importante per l’Italia. Reddito e quota 100 sono a tutti gli effetti realtà. Dal Senato l’ok definitivo. Grazie alle due misure qualificanti del nostro contratto di Governo diamo speranza e dignità a milioni di italiani. Un’altra promessa mantenuta”, ha scritto su twitter Conte.

Finora gli emendamenti già diffusi parlavano dell’opzione donna per un anno (diminuito rispetto agli iniziali 3 previsti), così come per l’Ape sociale, di cui però si riparlerà il prossimo anno con la legge di bilancio. Rispetto ai rumors risulta confermato il mancato adeguamento dei requisiti per l’uscita anticipata alla speranza di vita, con 41 anni e 10 mesi per le donne e 42 anni e 10 mesi per gli uomini. Dal prossimo anno scatteranno solo i 67 anni per la vecchiaia, requisito destinato a restare invariato fino al 2023.

Ecco i requisiti confermati, raccolti in questa tabella:

 

Fonte Ansa.it –  IlSole24Ore – AssoCareNews

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