vaccino covid responsabilità
Pubblicità

Polemiche a Pavia per una OSS no-vax che probabilmente ha infettato mezza RSA, ma con lei non si è vaccinato il 50% del personale, ora a rischio. La disperazione del Direttore dell’ASP.

Quasi il 50% di Infermieri e Operatori Socio Sanitari dell’ASP Pezzani di Voghera (PV) si sono rifiutati di vaccinarsi contro il Coronavirus. Sono stati tutti a contatto con una collega ora in quarantena assieme al marito in casa. Si tratta di una OSS no-vax che aveva rifiutato il vaccino anti-Covid e che negava la Pandemia.

Il grido disperato di allarme e di dolore del Direttore dell’Azienda Servizi alla Persona: “chiedo a tutti di ragionare con la propria testa”.

La OSS, assieme ad altri colleghi, aveva rifiutato l’immunizzazione anche se lavorava in una delle tipologie di struttura più a rischio nel nostro Paese.

E’ quanto accaduto a Voghera, in provincia di Pavia, alla Pezzani, già salita agli onori delle cronache per l’alto numero di contagi e che adesso torna a vivere l’incubo infezioni grazie a un gruppo di operatori irriducibili no-vax.

A darne notizia è La Provincia Pavese. Una Oss non vaccinata, che lavora al terzo piano della struttura, è stata trovata positiva al virus e il suo compagno, dipendente del nucleo al primo piano, è stato messo in quarantena perché convivente.

“Non appena cerchiamo di risollevarci succede qualcosa che ci spinge di nuovo in basso – spiega il direttore Temistocle Cioffi – . Sono disarmato di fronte ad una situazione così difficile da gestire: ieri abbiamo sottoposto a tampone 28 dipendenti a rischio contagio e oggi lo screening sarà esteso ad altrettanti. Abbiamo fatto il tampone anche agli anziani ospiti che erano a contatto con l’operatrice risultata positiva. E a breve avremo il risultato dell’esame. La cosa ci preoccupa, non possiamo permetterci di giocare con la salute delle persone”.

E non è tutto. Durante gli ultimi giorni la Direzione ha chiesto ed ottenuto il vaccino per 54 ospiti, gli altri lo riceveranno martedì prossimo.

Operatori no-vax insultati e minacciati: la denuncia del sindacato CUB.

La Provincia Pavese riporta anche una polemica legata al caso: il sindacato Cub ha scritto al sindaco di Voghera Paola Garlaschelli e all’onorevole della Lega Elena Lucchini per denunciare che i lavoratori contrari al vaccino avrebbero ricevuto insulti sui social e attaccando il direttore della Pezzani per aver dichiarato di voler assumere provvedimenti.

“Secondo noi un ente pubblico, attraverso i suoi dirigenti, deve incoraggiare e promuovere la vaccinazione – sostiene il sindacato di base -, ma allo stesso tempo non può ‘screditare’ coloro che per diversi motivi hanno deciso di aspettare a vaccinarsi”.

2 COMMENTS

Comments are closed.