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Gli utenti del Padiglione n. 5 “Nuove Patologie” dell’Ospedale Sant’Orsola di Bologna sono allo “sbando”. Dopo le 13.00 non hanno più punti di riferimento avendo l’azienda chiuso il punto informativo.

Il Padiglione n. 5, diviso in più ale e cinque piani per ciascuna zona, nei giorni feriali rappresenta il punto più critico di tutta l’Azienda Ospedaliera sia per l’affluenza dei pazienti che per la quantità di servizi erogati. Gli utenti che fanno riferimento ad esso ora sono disorientati e lo sono di più dopo le ore 13.00 con la chiusura insensata del punto informativo.

A protestate è Alfredo Sepe, segretario provinciale della FIALS di Bologna e Imola, che spiega: “la Direzione di Settore ha deciso di chiudere il servizio informativo alle ore 13, orario in cui sono particolarmente attive tutte le prestazioni erogate, sia col servizio sanitario che da lì a poco in libera professione, in aggiunta in contemporanea con gli orari di visita nei reparti, creando un disagio indescrivibile per l’utenza, che si sta fortemente lamentando girando ‘disperatamente’ a vuoto alla ricerca degli ambulatori e dei reparti di riferimento, e per il personale in servizio, che di conseguenza viene coinvolto ‘selvaggiamente’ dalla stessa utenza durante le proprie mansioni”.

E non è tutto, per Sepe “in aggiunta sono pure state tolte le carrozzine all’ingresso del padiglione a disposizione per l’utenza che ora “sarebbero” reperibili nei luoghi in cui si afferisce, spesso piuttosto distanti se non ai piani superiori, creando ulteriore disagio anche perché quando arrivano non hanno idea di dove andare e come fare per recuperarle, creando particolare disagio quando si tratta di persone portatrici di handicap che devono restare fuori in attesa della seggiolina mancante”.

Ora la palla passa all’azienda sanitaria, che se verrà potrà replicare.