Medico crolla per burnout: troppo lavoro, 10 ore al giorno per 7 giorni e 6 reperibilità. Protesta Nursind.

Basta. I Medici in un giorno guadagnano come gli Infermieri in 6 mesi!

? Leggi ? Medico va in escandescenza e crolla. Accompagnato in Pronto Soccorso a Caserta. Protesta il Nursind: troppe le ore continuative lavorate, in sette giorni 64 ore di turno e 6 giorni di reperibilità.

Il Nursind di Caserta a più riprese aveva sollevato il problema. Per questo dopo l’ennesimo caso ha deciso di sollecitare la Direzione Generale e quella di Presidio del locale nosocomio relativamente ai turni di servizio della U .O. C di Ginecologia e Ostetricia del Presidio Ospedaliero San Rocco. Qui, qualche giorno fa, un Medico è crollato sul peso della stanchezza. Si tratta del Dr. Leonardo De Rosa, in chiaro burnout da troppo lavoro.

A quanto si è appreso da fonti sindacali infermieristici, ma anche da CGIL, CISL e UIL, il Dr. Rosa, probabilmente a seguito di una turnazione massacrante con ben 64 ore di presenza in reparto tra il 10 e il 17 agosto 2019 (6 turni continuativi di reperibilità), è stato colpito da malessere e si è accasciato su se stesso. Subito dopo è stato condotto presso il PS della stessa struttura ospedaliera, dove gli è stato riscontrata una reazione da stress dovuta all’enorme carico di lavoro. Anche la FIALS era intervenuta in passato per segnalare l’eccessivo ricorso ai doppi e tripli turni da parte del personale infermieri, medico, socio sanitario e tecnico sanitario.

Il medico, diciamola tutta, già da tempo segnalava il suo malessere, ma senza mai essere ascoltato. Ora il fattaccio, che lo ha costretto a ricorrere ai colleghi del Pronto Soccorso.

Che tale carico di lavoro potesse essere alla base di tutto quanto accaduto, è stato confermato anche da una consulenza psichiatrica consigliata al dipendende dai vari sanitari consultati.

Sul caso era intervenuto nei giorni scorsi il Nursind casertano che chiedeva espressamente riscontri rispetto all’accaduto ai sensi della Legge 7/8/1990 n. 241. Il sindacato minacciava di andare oltre chiarendo tutta l’intenzione di  ricercare eventuali responsabilità da parte di chi di dovere, anche presentando una denuncia alla Procura della Repubblica e agli organi preposti per Legge.

Potrebbe interessarti...