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Parte l’iniziativa #Iononcisto. Infermieri, OSS e Professioni Sanitarie incrociano le braccia: “non vogliamo morire di Covid-19”. Evento previsto per il 16 aprile ed organizzato da MIGEP, AADI, Infermieri in Cambiamento, SHC, COINA e Confintesa Sanità.

Infermieri, Operatori Socio Sanitari e Professioni Sanitarie tornano ad incrociare le braccia in segno di protesta per quanto sta accadendo negli ospedali, nelle RSA, nelle case di riposo e sul territorio dove sono impegnati in prima linea per fronteggiare il Coronavirus.

L’appuntamento, a distanza, è stato fissato per il 16 aprile 2020. Gli organizzato chiedono di incrociare le braccia da 1 a 5 minuti durante la giornata e quindi filmare o fotografare l’evento pubblicando sui social.

A mettere in piedi l’iniziativa di protesta sono Federazione MIGEP, AADI, Infermieri in Cambiamento, SHC, COINA e Confintesa Sanità.

Ecco le richieste del comitato organizzatore:

  1. Dispositivi di Protezione Individuale idonei per combattere il Covid-19;
  2. Screening di tutto il personale sanitario e socio sanitario;
  3. Indennità straordinaria per tutto il personale sanitario e socio sanitario;
  4. Istituzione Commissione Parlamentare d’inchiesta sui professionisti sanitari e socio sanitari contagiati o deceduti per Coronavirus.

Gli stessi chiedono per il post-emergenza:

  1. Riconoscimento punteggio privilegiato per partecipare ai concorsi;
  2. Contrattazione separata professioni sanitarie e socio-sanitarie;
  3. Aumento degli organici e superamento del minutaggio.