Infermieri e Professionisti Sanitari: sciopero a Imola per aggressioni

Infermieri e Professionisti Sanitari: sciopero a Imola per aggressioni.
Infermieri e Professionisti Sanitari: sciopero a Imola per aggressioni.

Infermieri, Professionisti Sanitari ed OSS in sciopero ad Imola per le continue aggressioni, la mancanza cronica di personale e l’assenza di qualsiasi garanzia per la sicurezza e l’incolumità di operatori ed assistiti. Ad indirlo è la segreteria provinciale della Fials, come noto capitanata da Alfredo Sepe, e quella aziendale, rappresentati da Stefano De Pandis.

Nello specifico il sindacato fa riferimento a quanto accade in Medicina A presso l’ospedale “Santa Maria della Scaletta” nella cittadina imolese. Lo stato di agitazione è stato emanato a seguito di una violenza aggressione subita stanotte da tre infermieri in servizio presso la struttura. Fortunatamente un quarto ha evitato il linciaggio. Protagonista degli atti di aggressione è stato un ospite dell’Unità Operativa che con calci, pugni e l’ausilio di una spranga di ferro si è avventato contro i tre operatori che cercavano di tranquillizzarlo.

Stefano De Pandis (FIALS Imola)
Stefano De Pandis (FIALS Imola)

Gli Infermieri hanno dovuto abbandonare le loro attività assistenziali per dedicarsi all’uomo. Due dei tre malcapitati hanno sporto denuncia di infortunio sul lavoro. La situazione in Medicina A, come pure nelle altre lunghe e brevi degenze stanno portando il nosocomio imolese in uno stato di caos assoluto.

Di qui la protesta del sindacato delle autonome locali e della sanità. Sepe e De Pandis chiedono un incontro alla direzione dell’azienda perché ascolti e si faccia interprete reale delle esigenze di sicurezza di chi si reca al lavoro per assistere e non per essere assistito.

I due sindacalisti dicono no al demansionamento e all’affidamento di incarichi agli Infermieri che sono propri degli Operatori Socio Sanitari.

Ecco l’intera nota della Fials: LINK.

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