Infermieri Precari e Disoccupati: basta, la politica faccia qualcosa!

Basta precariato e disoccupazione tra gli Infermieri, le graduatorie ci sono, occorre assumere e dare stabilità a dei seri Professionisti Sanitari.
Basta precariato e disoccupazione tra gli Infermieri, le graduatorie ci sono, occorre assumere e dare stabilità a dei seri Professionisti Sanitari.

Gentili Politici,

voglio parlare di precari, la Madia avrebbe firmato una direttiva applicativa D.lgs 75, dove si dovrebbe dare termine a nuovi rapporti di lavori flessibili e il via ai piani di stabilizzazione.

Nella Sanità “loro”, i politici, sostengono che i precari sarebbero 37.500 di cui 10.000 dirigenti.

Nursing Up Lazio, analizzando le delibere, pubbliche, di alcuni ospedali a campione, ha dichiarato, più volte, che tali numeri sono sottostimati. Gli Infermieri ed altri dipendenti del comparto, precari, sono un esempio pragmatico. Sono un esempio discutibile anche i dipendenti esternalizzati, posti alla stessa stregua di materiale di cancelleria. Il personale esternalizzato, spesso, non è visibile nelle delibere del ufficio personale, ma in quelle dell’economato, così come la carta igienica.

Fondamentalmente Nursing Up è felice per i colleghi stabilizzati, ma non aumenteranno il numero del personale in forza agli ospedali. I colleghi precari, sono regolarmente, in pianta organica, quindi non faranno la differenza.

Quindi la stabilizzazione dei precari non rafforzerà la pianta organica, ma, rappresenta una propaganda a costo zero? Clamorose sono le comunicazioni che ho ricevuto dai colleghi.

Alcuni colleghi, che sono precari, ma, da meno di tre anni, allo scadere del contratto, si sono visti dare il ben servito. Le strutture, avrebbero sostituito i giovani precari, con altri precari, ma, da altre graduatorie e di altri ospedali. L’ospedale, cui mi riferisco, avrebbe una graduatoria ancora valida, come celebrava l’onorevole Madia, fino al 31 dicembre 2018. I colleghi, recentemente precari, che mi hanno chiamata in causa, non sono stati stabilizzati, ma trasformati, nonostante l’esperienza acquisita, in disoccupati!

L’Onorevole Madia, avrebbe delimitato i rapporti di lavoro flessibili, ciò nonostante sono stati banditi nuovi avvisi pubblici, vivaio Regionale di lavoratori precari della sanità.

Abbiamo l’esempio della ASL Latina, che avrebbe bandito un avviso pubblico di reclutamento a dicembre 2017, ed un altro all’inizio del 2018. Perché bandire un altro avviso, dal momento che dovrebbe esistere una graduatoria già attiva e prorogata fino al 31 dicembre 2018? Curiosa è la considerazione dei Tecnici di Laboratorio Biomedico (T.L.B). I colleghi T.L.B che avrebbero chiesto spiegazioni si sarebbero sentiti rispondere come se esistessero più tipologie di tecnici di Laboratorio biomedico.    E’ ovvio che più concorsi, banditi, in breve tempo, per un medesimo profilo professionale, per la stessa ASL fa pensare….

Lo stesso potrebbe essere successo presso il Policlinico Umberto 1. Perché due concorsi per il medesimo profilo professionale, a novembre 2017 e gennaio 2018?

Ho preferito rappresentare la situazione precari con uno specchietto, così non fosse, potrebbe non essere facile.

 

La scrivente O.S. sta seguendo perplessa la questione del concorso per gli infermieri al Policlinico Umberto 1°, per il quale ha scritto più volte, in difesa degli aspiranti. Il concorso è stato una avventura incredibile, annunciato più e più volte, poi è giunto alla fine, non senza stress per il personale infermieristico che anelava ad un posto di lavoro.Come sindacato seguiamo “confusi” il concorso del Policlinico Umberto 1°. Un concorso dovrebbe poter essere espletabile quando la graduatoria della struttura è esaurita. Quindi il concorso terminerebbe con la pubblicazione di una graduatoria, fresca, fresca, insieme ad una graduatoria di mobilità per infermieri. Una speranza per molti infermieri disoccupati, esternalizzati, esiliati e sfruttati. Invece….

Il Policlinico Umberto 1° chiama i primi quaranta della graduatoria del concorso per infermieri, recentemente espletato, nessuno dalla selezione dell’avviso di mobilità, poi nulla. Si pensava che tale graduatoria avrebbe potuto essere utilizzata presso altri ospedali del Lazio, come successo in passato. Invece, agli ospedali che ne farebbero richiesta viene ceduta la graduatoria del Policlinico Umberto 1°, ma del 2009. Risulta alla scrivente O.S. che le ASL di Frosinone e Latina stiano utilizzando la graduatoria del Policlinico Umberto 1°, ma del 2009!

Come sindacato non abbiamo problemi contro gli assunti, anzi… ma auspicheremo a regole coerenti. I colleghi professionisti sanitari e cittadini seguono la gestione delle assunzioni come bandiere al vento. Ora potrebbero essere stabilizzati, ora assunti in ruolo, ma da quale graduatoria? Le direttive poste in essere sono sempre diverse.

La scrivente O.S. auspica all’assunzione degli infermieri necessari, ma considera deprecabile la mancanza di coerenza nelle assunzioni in ruolo.

Molti sono i colleghi che giacciono in attesa di una presa di posizione da parte della politica!

Coordinamento Regionale Nursing Up Lazio

Laura Rita Santoro

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