Infermieri, Oss e Professionisti Sanitari: stipendi in ritardo in Ausl Romagna.

Infermieri, Oss e Professionisti Sanitari: stipendi in ritardo in Ausl Romagna.

Sul caso sono intervenute oggi le segreterie provinciali della UIL FPL di Rimini, Cesena e Ravenna, che hanno ammonito l’azienda sanitaria.

Oggi gli Infermieri, gli Infermieri Pediatrici, le Ostetriche, i Professionisti Sanitari, gli OSS, gli Amministrativi e i Tecnici dell’Azienda Unità Sanitaria Locale della Romagna non hanno ricevuto gli stipendi. Tutto è stato dovuto, a quanto pare, ad un disguido della Banca-Tesoriere dell’AUSL e alla concomitanza del fine settimana con i versamenti delle spettanze. A scendere in campo in difesa dei lavoratori sono state le segreterie provinciali della UIL FPL di Rimini, Cesena e Ravenna.

Il sindacato, diretto a livello emiliano-romagnolo dal Paolo Palmarini, ha puntato il sito contro i vertici aziendali. Lo ha fatto inviato una dura missiva di protesta sul “ritardo pagamento delle stipendio” al Direttore Amministrativo Franco Falcini e all’Unità Operativa Relazioni Sindacali.

“In data odierna la scrivente Organizzazione Sindacale è stata raggiunta da numerose segnalazioni che hanno evidenziato il mancato ricevimento dello stipendio mensile di maggio. – si legge nel documento della UIL FPL – Da alcune verifiche effettuate, che confermano le motivazioni delle suddette segnalazioni, le ragioni che non hanno consentito il reale accredito degli stipendi in data odierna sono da ricondurre a problematiche tecniche legate da un Iato alle giornate del fine settimana (sabato e domenica} che hanno preceduto il giorno di paga (giorno 27) e dall’altro da problematiche operative legate al soggetto *Tesoriere” individuato da Codesta Azienda come canale di utilizzo per l’accredito degli stipendi”.

“Nei fatti ci risulta che, laddove il giorno di paga sia preceduto dal fine settimana o da giornate festive, l’accredito degli stipendi può subire, come nel caso avvenuto del corrente mese di maggio, ritardi rispetto alla data del 27 tranne per quei dipendenti titolari di un conto corrente riconducibile al medesimo circuito bancario del “Tesoriere» per i quali l’accredito reale e materiale
dello stipendio avviene entro la giornata del 27. Per tali ragioni, sottolineando come dietro ad ogni lavoratore vi Sia una famiglia che vive di stipendio. chiediamo il superamento di ogni qualsivoglia elemento di disagio al fine di non creare dipendenti di serie A e di serie B e facendo quindi si ehe tutti i dipendenti possano ricevere lo stipendio entro il 27 di ogni mese” – conclude il sindacato.

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