Infermieri, OSS e Professionisti Sanitari Fials scioperano in Toscana.

Salviamo l'Istituto di Ematologia: sciopero di Cgil, Cisl, Uil e Anaao.

Accade nell’AUSL Toscana Nord-Ovest. Il sindacato delle autonomie locali e della sanità indice sciopero generale per il 30 luglio 2019.

La FIALS ha proclamato lo sciopero generale del comparto Sanità per il giorno 30 luglio 2019. Chiediamo la massima partecipazione dei lavoratori alla manifestazione del giorno 30 di fronte all’Ospedale e all’incontro con i Parlamentari e le istituzioni Regionali e Locali.

Ecco il comunicato della FIALS.

Dobbiamo dare un segnale alla Giunta Regionale Toscana e alla sua maggioranza che con l’adozione della legge n.84/2015, condivisa da CGIL CISL UIL, ha devastato il Servizio Sanitario Regionale, ha ridotto i servizi ai cittadini, diminuito gli organici delle USL e devoluto al settore privato parte delle proprie attività rinunciando a produrle.

La Giunta Regionale ha fatto solo promesse e continua a farle, infatti, le risorse attribuite alla Sanità Livornese per investimenti strutturali, apparecchiature e personale sono state scarse e ciò ha determinato violazione dei diritti dei cittadini e dei lavoratori. Ci domandiamo perchè la Giunta ha assegnato oltre 430 milioni di euro per la costruzione in tre anni dell’Ospedale Nuovo S. Chiara con 1200 posti letto e per Livorno viene annunciato un Nuovo Ospedale per il 2028?

Con questa tempistica e con il colosso che nascerà a Cisanello non è impossibile trovarci di fronte ad una nuova sortita infelice e demagogica da parte dei soliti responsabili politici che avevano voluto l’Ospedale a Montenero.

Dobbiamo dare una risposta forte alla Direzione della USL Toscana Nord Ovest: occorre una inziativa per dire basta alla carenza di posti letto che continua a gravare sui cittadini in lunga attesa al Pronto Soccorso o sballottati da una Unità Operativa all’altra, basta con liste di attesa per interventi chirurgici sono circa 3000 cittadini che aspettano di essere operati, le nove sale del blocco operatorio del Presidio Ospedaliero di Livorno possono funzionare con sedute mattino e pomeriggio se ci sono le assunzioni di personale infermieristico, operatori socio sanitari e medici.

Non è possibile accettare che sia stato chiuso il punto nascita nell’Ospedale di Piombino spostando le donne in gravidanza a Cecina, è vergognoso che i cittadini della Val di Cornia a causa della carenza della reperibilità notturna dei medici ortopedici vengano trasferiti all’Ospedale di Livorno. Tutto questo avviene perchè questa Direzione è incapace di gestire e organizzare e non vuole acquisire il personale necessario per erogare i servizi. CGIL-CISL-UIL hanno accettato un piano assunzioni per un numero di 3 unità lavorative per ognuno dei 13 ospedali e le 10 zone socio sanitarie dimostrando di essere subalterni alla Direzione e con la loro ipocrisia, dopo le prese di posizioni assunte nelle assemblee, danneggiano i lavoratori.

La FIALS chiede che venga rivisto il sistema di valutazione del personale e degli incarichi condiviso da CGIL CISL UIL; gli incarichi ( ex coordinamenti e ex posizioni organizzative) vengono attribuiti con il test psico attitudinale con palesi violazioni dei diritti individuali, la SVOD è discrezionale perchè basata su giudizi fondati sulle idee del valutato e non rispettosa della professionalità espressa dai lavoratori. Le valutazioni debbono basarsi su fattori oggettivi di titoli e capacità e abilità misurabili.

La FIALS darà battaglia cercando di coinvolgere i Parlamentari, le istituzioni regionali e locali nella lotta per un servizio sanitario migliore, per tutelare i diritti dei cittadini e dei lavoratori

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