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E’ la proposta avanzata oggi dal Direttore Generale dell’AUSL di Bologna, Chiara Gibertoni. Basta con la triennale, Infermieri e Professioni Sanitarie con Laurea Magistrale. Provocazione durante evento UIL FPL.

Chiara Gibertoni, Direttore Generale dell’AUSL di Bologna, è stata chiara. Gli Infermieri, le Ostetriche e i Professionisti Sanitari delle altre discipline sono professionisti seri che meritano rispetto. Nella sanità moderna e in quella del futuro non è più pensabile a Professionisti della Salute con la sola laurea triennale. Si deve partire con percorsi formativi di almeno 5 anni. Lo ha riferito poco fa a Bologna durante un apposito incontro organizzato dalla UIL FPL dell’Emilia Romagna dedicata ai Master Specialistici e alla formazione post-base.

Gibertoni (nella foto di apertura a sinistra, a destra la presidente FNOPI Barbara Mangiacavalli), nel corso del suo lungo intervento, ha parlato di professioni sanitarie che meritano rispetto e più considerazione, non solo dal punto di vista professionale, ma anche economico. In sintesi la sua proposta è stata: basta lauree triennali, facciamo come i Medici e gli Odontoiatri, meglio la laurea quinquennale o Magistrale che dir si voglia.

La DG è intervenuta oggi all’evento “Le necessità del Servizio Sanitario – Aree di sviluppo delle Professioni Sanitarie: i Master Specialistici“, come già detto organizzato dalla UIL FPL dell’Emilia Romagna.

“Ci sono tante professionalità inespresse tra i professionisti della salute e vanno assolutamente individuate e valorizzate a dovere – ha spiegato il Direttore Generale dell’AUSL di Bologna – ringrazio la UIL per avermi invitata e per avermi dato la possibilità di confrontarmi oggi con tanti colleghi e tanti professionisti. La nostra azienda, dalla base alla dirigenza, è da sempre attenta alle esigenze e alle richieste di Infermieri, Ostetriche e Professioni Sanitarie cugine”.

Per ora resta solo una proposta, ma già da tempo si sta lavorando su questa linea, che permetterebbe alle professioni sanitarie di accedere direttamente alla dirigenze, così come avviene per Medici ed Odontoiatri.

Ovviamente ci dovrà essere l’azione della UIL FPL e di tutti gli altri sindacati perché ciò avvenga. Staremo ad osservare.