Infermieri costretti a fare gli OSS: l’azienda non vuole assumere Operatori Socio Sanitari.

Infermieri costretti a fare gli OSS: l'azienda non vuole assumere Operatori Socio Sanitari.

Lettera aperta del sindacato Nursind alla direzione dell’azienda sanitaria di Viterbo.

Riceviamo e pubblichiamo nota del sindacato Nursind con cui si denuncia il continuo sfruttamento e la deprofessionalizzazione degli Infermieri dell’Azienda sanitaria locale dell’hinterland viterbese. Nello specifico l’organizzazione sindacale fa riferimento a quanto accade presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Andosilla di Civita Castellana. In tale struttura il personale Infermieristico è costretto ad occuparsi di mansioni domestico-alberghiere, attività tipiche dell’Operatore Socio Sanitario (OSS).

La missiva del Nursind.

Con la presente lettera aperta è volontà di questa segreteria provinciale Nursind risaltare quanto accade ormai da un tempo indefinito al pronto soccorso dell’ospedale Andosilla di Civita Castellana.

E’ stato più volte segnalato alla direzione strategica, sia a mezzo di note scritte che a mezzo di ripetuti incontri, che la cronica carenza di personale di supporto (Oss) al pronto soccorso, pone gli infermieri in una condizione di cronico demansionamento.

Quello che ormai è diventato consuetudine è utilizzare il personale infermieristico in supporto all’ausiliario o Oss in turno, per la movimentazione delle barelle per il trasporto dei pazienti dal pronto soccorso verso la radiologia e per il trasporto dei pazienti dal pronto soccorso verso i reparti di degenza.

C’è qualcosa che forse sfugge all’Asl, ma non è l’Oss che deve essere di supporto all’infermiere? La risposta è un’altra, è più facile per l’Asl non assumere Oss e trattare gli infermieri come factotum.

In aggiunta è noto alla direzione strategica che le attività presso il suddetto reparto sono numerose, tra cui l’area triage, due sale visita, pazienti in attesa di ricovero e Obi con pazienti monitorizzati di conseguenza non appare per nulla idoneo continuare ad adottare tale atteggiamento.

La direzione sanitaria aziendale si era impegnata con la Scrivente, circa una settimana fa, a portare a risoluzione tale annosa vicenda producendo una nota chiarificatoria indirizzata al Responsabile del reparto nonchè al Coordinatore. A tutt’oggi il nulla.

Così facendo gli infermieri molto spesso sono costretti a lasciare solo il collega in reparto per aiutare gli ausiliari. Pura follia.

Gli infermieri hanno la responsabilità della salute del paziente e di quello devono occuparsi. Sarà nostra cura continuare a segnalare a quanti più organi competenti le continue anomalie che giorno dopo giorno emergono allo scopo di tutelare la categoria e contestualmente tutelare i cittadini che accedono in pronto soccorso.

Ricordiamo in ultimo che sarebbe opportuno iniziare a impiegare correttamente il personale sanitario e abbandonare questo metodo confusionario ormai radicato in Asl. Confidiamo in un rapido intervento risolutivo.

Segreteria provinciale NurSind Viterbo

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