Tensed male nurse sitting on staircase in hospital
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Gli Infermieri di Milano sono costretti a fare gli Operatori Socio Sanitari all’Ospedale “Niguarda”. Protesta la Fials: “basta offendere la dignità dei professionisti”.

Infermieri trattati come Operatori Socio Sanitari e costretti ad occuparsi di mansioni deprofessionalizzanti a Milano. Lo denuncia la FIALS con Pellegrino Coretti. Accade al blasonato Niguarda, dove non si ha rispetto della professione infermieristica.

La lettera della FIALS del Niguarda: no al demansionamento degli Infermieri.

La scrivente Segreteria Aziendale segnala nuovamente che in alcuni reparti della Asst Niguarda, il personale infermieristico continua a svolgere, sistematicamente, mansioni non proprie rispetto al profilo professionale di appartenenza.

Una “triste” realtà se pensiamo e puntiamo alla valorizzazione e crescita professionale di tutti i professionisti sanitari – in questo caso, degli Infermieri.

Assistenza ai degenti cambio della biancheria, rifacimento dei letti, la cura dell’igiene personale, distribuzione con il carrello dei pasti , il ritiro delle stoviglie, il cambio dei pannoloni, la risposta alle chiamate, il trasporto in sala operatoria e in area di diagnostica e cure, tutte attività che potrebbero essere tranquillamente essere delegate alla figura dell’oss, in realtà espletate dall’infermiere.

Tali attività, evidentemente demansionanti per la professione infermieristica, rappresentano la quotidianità presso questa Azienda.

La Segreteria Fials chiede il corretto utilizzo delle varie risorse – nell’ambito delle proprie competenze.

Tale situazione, compromette gravemente i livelli essenziali di assistenza e sicurezza dei professionisti sanitari, in considerazione delle molteplici e specifiche attività a cui sono chiamati a svolgere.

L’aggravante di questo fenomeno è rappresentato dal fatto che oltre ad essere sottoposto a demansionamento, il personale infermieristico non può svolgere le attività proprie dell’infermiere in quanto queste diventano di difficile gestione, considerando l’insufficiente personale infermieristico e oss.

Questo, diventa un pericoloso stressors per il personale sanitario che inequivocabilmente sfocia verso il bornout.

La perenne carenza organica, non può essere ne usata come scusante, ne tollerata in quanto l’Azienda è titolare di ben 2 graduatorie attive – sia per infermieri che oss.

Stante quanto sopra esposto, la Fials Niguarda vuole sensibilizzare i vertici aziendali a garantire la tutela del diritto alla salute dei lavoratori nonché della dignità umana e professionale di queste persone.

Chiediamo esplicitamente alla Ditra di sorvegliare e di agire per la tutela della professione di questi professionisti, relativamente ai profili di appartenenza.

In attesa di un vostro positivo riscontro, porgiamo cordiali saluti.

Segreteria Fials Asst Niguarda Milano
Pellegrino Coretti