Gli Infermieri Lombardi non sono deficienti: parola di FIALS

Gli Infermieri Lombardi non sono deficienti: parola di FIALS.
Gli Infermieri Lombardi non sono deficienti: parola di FIALS.

La FIALS della Lombardia interviene sul recente caso dell’assunzione di 250 Infermieri grazie al “risparmio” ottenuto dalla Regione dopo la rinuncia agli incentivi da parte dei colleghi già in servizio. Lo fa con una dota diffusa da Vincenzo De Martino, segretario provinciale del sindacato a Milano.

Ecco il contenuto della nota di De Martino

Gli infermieri Lombardi rinunciano agli incentivi per consentire 250 nuove assunzioni”. Quando la presa per i fondelli viene fatta passare come atto solidarietà e responsabilità.

Oggi è una giornata triste per gli infermieri e tutto il personale sanitario ed amministrativo del comparto. Tagliarsi una parte di incentivo per assumere nuovi colleghi ed avere migliori condizioni di lavoro. Bene la tanto nominata eccellenza della sanità Lombarda insieme con i sindacati firmatari Cgil , cisl e uil ha deciso di si. Per loro è giusto tagliare gli incentivi di tutte le figure del comparto per assumere nuovo personale.

Ma la domanda che mi sorge spontanea e questa: hanno chiesto tramite assemblee o referendum il permesso ai colleghi ? Con quale autorità 4 sindacalisti seduti ad un tavolo regionale decidono sulla pelle di tutto il comparto sanitario.

Parlano di tagli risorse da reperire , eppure gli infermieri ed il personale sanitario sembrano il bancomat della sanità. Mancano risorse per il contratto nazionale , tagliano sul personale del comparto. Ora anche per assumere tagliano sugli incentivi del personale .

La cosa più sconcertante è che cercano di far passare il tutto come atto di responsabilità e solidarietà. Pensano che siamo tutti deficienti? 
Così ci umiliano due volte, mortificano il nostro lavoro la nostra professionalità ed intelligenza.

Perché attingere risorse dal comparto , non potevano essere tagliati i premi di incentivazione dei Direttori Generali (circa 30.000annui) oppure gli stipendi dei politici Regionali ( circa 9.000 euro mensili).

Quelli non si toccano , meglio tagliare gli infermieri tanto dopo i primi giorni di polemiche finirà tutto in una bolla di sapone. Ebbene non sarà così il personale e ormai saturo di questo trattamento, bene hanno fatto gli ordini professionali ed alcuni sindacati a non firmare l’accordo. La partita è ancora aperta e sono sicuro ne vedremo delle belle. Perché anche se lo pensate noi infermieri e operatori sanitari non siamo una mandria di pecore che subiamo tutto passivamente senza batter ciglio.

Vincenzo De Martino, Segretario provinciale FIALS Milano

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