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FIALS Puglia: in campo sul Lungomare di Bari per chiedere a Michele Emiliano atti concreti per gli operatori della sanità.

La segreteria regionale della FIALS Puglia è scesa in campo stamani a Bari, sul lungomare, proprio nei pressi dei palazzi del potere, per dire basta a quella che in tanti definiscono “una grande presa in giro” nei confronti di Medici, Infermieri, OSS, Professioni Sanitarie e altri operatori del SSR.

La Pandemia da Covid-19 ha messo in ginocchio l’intero settore che chiede da tempo interventi seri al Governatore Michele Emiliano e non “solo propaganda politica in vista delle regionali”.

Guidati dal segretario regionale della FIALS, Massimo Mincuzzi, e sostenuti dal segretario generale Giuseppe Carbone, decine di attivisti del sindacato delle autonomie locali e della sanità ha infiammato il lungomare. Quello che chiedono gli operatori pugliesi è quantomai semplice: riconoscimenti degli incentivi economici promessi durante la Pandemia, stabilizzazione dei precari, sblocco delle mobilità, stop ad ogni forma di deprofessionalizzazione e demansionamento.

La Puglia, da cui proviene anche il segretario Carbone, ha risposto il massa alla maratona FIALS proposta dai vertici del sodalizio, che da tempo si sta battendo per una sanità giusta per i cittadini e per i professionisti sanitarie e socio sanitari.

Durante il flash mob di oggi si è chiesto un serio confronto a Michele Emiliano, delegato alla salute: “è giunto il momento che alla propaganda corrispondano azioni concrete, tra cui il riconoscimento degli Infermieri e delle Professioni Sanitarie in ruoli chiave nel governo della sanità regionale”.

Le proposte della FIALS al Governo Regionale Pugliese:

  • il riconoscimento ai lavoratori del S.S.R. di complessivi € 61.281.432,60 rivenienti dal “PATTO PER LA SALUTE 2019/2021” (2% monte salari 2018 pari a € 29.011.892,60) e dai DL 18/2020 e 34/2020 (pari a € 32.269.540,00);
  • il riconoscimento delle indennità di malattie infettive e di terapia sub intensiva a tutti gli operatori coinvolti nell’emergenza Covid-19;
  • il riconoscimento al personale della sanità privata, comunque esposto a rischi da contagio, di un compenso per lo straordinario disagio determinato dall’emergenza CORONAVIRUS;
  • l’assunzione degli infermieri e gli assistenti sociali con i soldi ricevuti dal Governo Nazionale per l’emergenza Covid-19 fino a dicembre 2020 e per i servizi territoriali per il 2021 e seguenti;
  • la immediata conclusione del concorso regionale per l’assunzione di 2445 OSS;
  • ottenere l’avvio delle procedure del concorso regionale per infermieri a cui partecipano 18000 persone;
  • ottenere l’assunzione attraverso mobilità interregionale degli Infermieri pugliesi che si sono sobbarcati sacrifici andando a lavorare in altre regioni e attendono ancora di rientrare in Puglia;
  • l’urgente stabilizzazione del personale precario in maniera omogenea in tutte gli Enti e Aziende Sanitarie della Regione Puglia;
  • per l’immediata internalizzazione degli autisti del 118, dipendenti delle associazioni di volontariato, nelle SANITASERVICE come già avvenuto nella ASL FG.