fials massimo ferrucci
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Elezioni Ordine Infermieri Firenze e Pistoia: per FIALS Toscana la situazione delineata fa emergere elementi di opacità e mancanza di principi democratici.

Fials Toscana vuole esprimere la sua posizione riguardo le Elezioni all’Ordine degli Infermieri di Firenze Pistoia, note per le ultime vicende che hanno portato alla sospensione da parte del TAR.

Per dovere di cronaca, prima di procedere con la pubblicazione, è opportuno chiarire che il sindacato Fials NON risulta sostenere nessuna delle parti in causa nè partecipare con propri candidati all’elezione.

Questa la missiva di Massimo Ferrucci, segretario regionale FIALS Toscana.

“La vicenda della elezione del nuovo Consiglio dell’Ordine Professionale (OPI) di Firenze e Pistoia, per le informazioni parziali in nostro possesso, contiene elementi di opacità, comportamenti e azioni orientate a limitare la libertà degli iscritti nella individuazione dei propri rappresentanti in detto Organismo Statutario.

E’ a tutti noto che le elezioni del Consiglio di un Ordine professionale sono da sempre occasione di confronto, e in vari momenti anche di scontro, tra impostazioni diverse su contenuti professionali e gestionali sostenute da candidati appartenenti a liste contrapposte.

Questo è l’elemento fondante della democrazia che garantisce di scegliere, tra le opzioni presentate, i programmi e i soggetti migliori per la Direzione/Guida dell’Ordine Professionale.

Il FIALS è da sempre contrario ad ogni ingerenza delle Organizzazioni Sindacali nelle elezioni e nella vita degli Ordini Professionali che debbono svolgere il ruolo loro assegnato dalla legge in piena autonomia senza alcuna potenziale e/o effettiva interferenza esterna.

Il FIALS non vuole entrare nel merito degli aspetti procedurali interni all’Ordine e nemmeno in quelli di natura legale affidati alla Magistratura Competente ma intende ribadire invece la propria totale avversione a qualsiasi iniziativa diretta a limitare o annullare la libertà degli iscritti.

Nel caso di specie che ha caratterizzato le elezioni del Consiglio dell’Ordine di Firenze-Pistoia l’esclusione di una delle due  liste di candidati avrebbe costretto gli iscritti a votare per l’unica lista  presente nella competizione o in alternativa   non partecipare alla tornata elettorale.

La vicenda, sulla base delle informazioni inviateci, si compone di vari aspetti tra i quali è possibile cogliere, con una sommaria valutazione, come alcuni degli atti compiuti ispirati ad un formale rispetto delle regole si pongano nella sostanza  in contrasto con i descritti fondamentali  principi di democrazia ed al contempo offrano una tutela per il mantenimento delle attuali posizioni di comando mentre non abbiamo percepito un diffuso dibattito di idee e presentazione di posizioni programmatiche e gestionali.

Il FIALS ritiene, nel caso di un eventuale rinnovamento dei componenti alla guida dell’Ordine, un correlativo indispensabile cambiamento di metodi, una rappresentazione più efficace di programmi ed una maggiore partecipazione degli iscritti alla vita e alle decisioni dell’Ordine.

Il FIALS si augura che l’intera vicenda si concluda rapidamente e positivamente eleggendo  un Consiglio all’altezza dei compiti e delle future sfide che attendono la professione.

Il Segretario Regionale FIALS Toscana

Dott. Massimo Ferrucci“.