Infermieri, Oss e Professionisti Sanitari: ISEE 2019

Isee 2019: tutto quello che c'è da sapere!
Isee 2019: tutto quello che c'è da sapere!

Come e perché richiedere l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente.

L’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) è un indicatore della situazione economica delle famiglie ed è necessario in fase di richiesta di prestazioni sociali agevolate la cui erogazione dipende dalla situazione economica del nucleo familiare del richiedente. Gli enti erogatori verificano il possesso dei requisiti da parte dei richiedenti della prestazione sociale agevolata tramite il Sistema Informativo ISEE.

L’ISEE è calcolato come rapporto tra l’Indicatore della Situazione Economica e il parametro della scala di equivalenza, attribuito in base al numero dei componenti del nucleo familiare. Sono previste maggiorazioni in caso di:

  • ulteriore componenti familiari oltre alle 5 persone;
  • componenti con disabilità media, grave o non autosufficiente;
  • presenza nel nucleo di tre, quattro e cinque figli;
  • nuclei familiari con figli minori, ed aumentata in presenza di almeno un figlio di età inferiore a tre anni compiuti, in cui entrambi i genitori o l’unico presente abbiano svolto attività di lavoro o di impresa per almeno sei mesi nell’anno di riferimento dei redditi dichiarati. Ai soli fini della maggiorazione, fa parte del nucleo familiare anche il genitore non convivente, non coniugato con l’altro genitore ma che abbia riconosciuto i figli.

La domanda di ISEE viene presentata tramite la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), un documento che contiene i dati anagrafici, reddituali e patrimoniali di un nucleo familiare e ha validità fino al giorno 15 gennaio dell’anno successivo. Può essere presentata:

  • presso l’ente che eroga la prestazione sociale agevolata;
  • negli appositi uffici comunali;
  • presso un Centro di Assistenza Fiscale o Patronato;
  • online, tramite pin dispositivo INPS.

L’attestazione può essere richiesta da qualunque componente del nucleo familiare all’INPS, mediante accesso al servizio online dedicato o tramite le sedi territoriali competenti. L’attestazione è disponibile per il dichiarante entro dieci giorni lavorativi.

I dati contenuti nella DSU sono:

  • in parte autodichiarati (dati anagrafici e beni patrimoniali posseduti al 31 dicembre dell’anno precedente);
  • in parte acquisiti dall’Agenzia delle Entrate (riferimento al reddito complessivo IRPEF);
  • in parte acquisiti da INPS (trattamenti assistenziali previdenziali e indennitari non rientranti nel reddito complessivo IRPEF).

Importante: per quanto concerne le informazioni autodichiarate, il soggetto compilantesi assume la responsabilità (anche penale) di quanto dichiarato.

Esistono più tipi di ISEE:

  • ISEE standard èvalido per la generalità delle prestazioni sociali agevolate e necessita della compilazione della sola DSU mini;;
  • ISEE specifici, per fini socio-sanitario, università o in caso di minorenni con genitori non coniugati tra loro e non conviventi, necessita invece la compilazione della DSU integrale.

Importante: nel caso in cui l’ISEE sia ancora in corso di validità, è possibile ottenere il calcolo dell’ISEE corrente riferito a un periodo di tempo ravvicinato alla richiesta della prestazione. L’ISEE corrente ha validità di due mesi ed è richiedibile in caso di rilevanti variazioni del reddito dovute a eventi inattesi, come la perdita del posto di lavoro.

 

Per ulteriori informazioni e per accedere al servizio on-line:

https://servizi2.inps.it/servizi/Iseeriforma/home.aspx

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