Gli Oss possono eseguire prelievi ematici?
Gli Oss possono eseguire prelievi ematici?
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Emergenza Coronavirus. Vanno fatti test sierologici anche per gli Operatori Socio Sanitari. Lo chiede Antonio Squarcella per l’SHC Puglia.

Pubblichiamo una missiva indirizzate al governatore pugliese Michele Emiliano e inviata dal sindacato SHC. A firmare il documento è Antonio Squarcella, segretario regionale dell’organizzazione sindacale, che chiede immediati test sierologici agli Operatori Socio Sanitari pugliesi, per capire se sono in grado di tornare al lavoro o meno oppure se sono potenzialmente contagiosi.

La lettera di SHC Puglia a Michele Emiliano.

Al Presidente Regione Puglia Michele Emiliano

Oggetto: Istanza per incremento test sierologici per gli Operatori Socio Sanitari.

Come O.S. di categoria Oss vorremmo porre la Sua attenzione sulIa possibilità di incrementare test sierologici per il personale sanitario ed in modo particolare per gli Operatori Socio Sanitari. Questi test sierologici “costituiscono uno strumento importante, validato dalla comunità scientifica nella lotta contro il coronavirus ” questo tipo di analisi, infatti, permette di verificare con un prelievo del sangue, in tempi rapidi, la presenza e il tipo di anticorpi nell’organismo, riuscendo così a capire se il paziente è venuto in contatto con il virus e se è o è diventato immune. Chi risulterà negativo al test verrà controllato nuovamente dopo 15 giorni, i positivi invece saranno sottoposti a tampone tradizionale per avere conferma del covid-19. Oltre lʼEmilia Romagna anche la Regione Veneto partirà con la sperimentazione dei test sierologici ovvero con il prelievo del sangue per la ricerca molecolare dei marcatori in grado di provare la presenza della risposta immunitaria al coronavirus, che dovrebbe rendere immuni al contagio. Sapere che una persona è immune, infatti, è determinante per poter consentire una ripresa serena delle sue attività. L’Emilia-Romagna è già pronta a partire con lo screening a tappeto di tutti gli Operatori Socio Sanitari alle prese con l’emergenza coronavirus. Mercoledì 1 aprile arriveranno i primi 50.000 test sierologici e giovedì inizieranno i prelievi. Nel complesso si parla di circa 100.000 persone da testare, di cui oltre 60.000 nella sanità pubblica. Inoltre, sono già stati ordinati altri 100.000 test, con l’obiettivo di arrivare a regime a un totale di 200.000 operatori controllati. Le analisi saranno effettuate secondo un piano e un calendario programmato dalla Regione.

In merito a quanto espletato vorremmo proporre alla Regione Puglia, ed in modo particolare a Lei Presidente Emiliano, che vengano concessi a tutti gli Operatori Socio Sanitari presenti in Puglia lʼimplemento di tali mezzi finalistici alla prevenzione come già deliberato dalla Regione Emilia Romagna e Regione Veneto.

Rimanendo in attesa di un Suo positivo riscontro porgo cordiali saluti.

Il Segretario Regionale SHC PUGLIA
Antonio Squarcella