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Emergenza Coronavirus. Test immunocromatografici per tutti gli operatori sanitari e socio-sanitari. Lo chiede la FIALS di Bologna e Imola alle aziende sanitarie pubbliche dell’hinterland.

La FIALS di Bologna e Imola chiede l’urgente applicazione della procedura “Sorveglianza COVID-19 – operatori sanitari – Test immunocromatografici rapidi per il ritrovamento di anticorpi virus-specifici nel sangue”. E’ quanto riferisce in una nota diffusa agli organi di informazione dal segretario provinciale del sindacato delle autonomie locali e della sanità, Alfredo Sepe.

Ecco la missiva inviata alle Direzioni Generali della aziende sanitarie di Bologna e Imola.

Spettabili

  • Direzione Generale Aosp Bologna
  • Direzione Generale USL Bologna
  • Direzione Generale Rizzoli
  • Direzione Generale Imola

Oggetto: Sorveglianza COVID-19 – operatori sanitari – Test immunocromatografici rapidi per il ritrovamento di anticorpi virus-specifici nel sangue.

Spettabile Direttore, la presente per chiedere l’applicazione erga omnes ed immediata della procedura succitata, visti i ritardi significativi nell’effettuazione dei prelievi ematici per test immunocromatografico rapido nei confronti degli operatori sanitari.

Nello specifico, gli operatori sono stati sottoposti al prelievo ematico venoso ( 6 cc) test immunocromatografico rapido ( Sars Cov 2 – Igv e Igm) ed in caso di positività il test sierologico di conferma ( Sars Cov 2 – Igv e Igm – Elisa Clia) ad oggi si rilevano purtroppo ritardi significativi nell’effettuazione dei prelievi, necessari al fine di disinnescare eventuali casi critici non rilevati nella cosiddetta prima fase.

Tale modus operandi, denota una disorganizzazione significativa nella gestione delle tempistiche dedicate alla profilassi e verifica di contagio Covid – 19 a danno degli operatori sanitari, con tutti i rischi relativi alla diffusione della pandemia intra/extra ospedaliera, nonché al domicilio dell’utenza, anche nei confronti dei propri familiari.

Risulta quindi necessario e prioritario alla luce delle evidenze scientifiche, della ‘’questione immunitaria’’ della dinamica relativa all’eziologia e morfologia legata alla produzione degli anticorpi, effettuare con effetto immediato i prelievi ematici rispettando la frazione di mese giorno 15, al fine di tutelare la salute di tutti gli operatori sanitari, come definito dal Dlg 81/2008 – ‘’sicurezza dei lavoratori sui luoghi di lavoro’’

Dott. Alfredo Sepe
Segretario Generale Provinciale FIALS Bologna – Imola