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Emergenza Coronavirus. La gente ha fame, iniziano disordini, al Sud, al Nord, al Centro e nelle Isole. Rischio violenze. Teresa Bellanova (Ministro Politiche Agricole): “soldi e alimenti per tutti, si faccia presto!”.

Il ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Teresa Bellanova, ha lanciato l’appello al Governo e alle istituzioni territoriali: “la gente ha fame, occorre distribuire alimenti e soldi, questa è una vera emergenza nazionale”. Lei propone il Coordinamento alimentare per l’assistenza agli indigenti, anche per evitare quanto accaduto in Sicilia e in Puglia, con scene di vera disperazione da parte di Cittadini rimasti senza entrate finanziarie. Qui di seguito anche il video di ciò che accaduto a Bari nei giorni scorsi.

“Bisogna provvedere subito a un coordinamento per l’assistenza alimentare agli indigenti; ancora oggi migliaia di volontari insieme agli enti caritativi in tutta Italia stanno garantendo il sostegno ai più deboli, dice la Ministra. Dobbiamo essere al loro fianco e rafforzare in ogni modo la loro azione. Come Ministero stiamo lavorando per aumentare subito le quantità di cibo da distribuire, ma serve uno sforzo collettivo istituzionale mai fatto prima. Le immagini drammatiche che arrivano dalle nostre città ci dicono che, certo, la priorità è l’emergenza sanitaria a cui bisogna fare fronte in tutti i modi. Contemporaneamente rischia di ingenerarsi una emergenza alimentare che dobbiamo impedire in tutti i modi. Abbiamo reti di volontariato che in decine e decine di occasioni hanno dato il meglio di sé. Vanno garantiti tutti i presidi di sicurezza sanitaria ai volontari perché possano continuare a fare assistenza in tranquillità”.

“Le persone più fragili, dice la Ministra, che in queste ore si stanno moltiplicando, devono sapere che siamo già al lavoro per garantire a tutti l’accesso al cibo. Abbiamo previsto 50 milioni di euro inseriti nel decreto Cura Italia: saranno spesi fino all’ultimo euro. Il Coordinamento servirà anche a questo: a utilizzare tutti gli strumenti a disposizione, metterne in campo di nuovi, predisporre il funzionamento delle mense in questo momento ferme per la chiusura delle scuole, chiamare a disponibilità anche i luoghi della ristorazione se necessario. Su questo sto inviando una proposta al Presidente Conte da discutere nel più breve tempo possibile. Va fatto di tutto per non lasciare solo nessuno. Insieme ce la faremo”.

Lo riferisce lo stesso ministro all’Ansa.it.

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