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Emergenza Coronavirus. I sindacati CGIL-CISL-UIL chiedono più soldi in busta paga per gli operatori dell’AUSL Romagna, impegnati quotidianamente a contrastare l’avanzata del Covid-19.

Infermieri, OSS, operatori dell’emergenza-urgenza e tutto il personale impegnato contro l’avanzare del contagio da COVID-19 meritano più attenzioni da parte dell’AUSL Romagna. E ciò non soltanto dal punto di vista dei Dipositivi di Protezione Individuale, ma anche dal punto di vista economico. E’ quanto riferiscono in una nota i sindacati CGIL – CISL – UIL, che ieri hanno inviato una apposita missiva di protesta al direttore generale dell’Azienda, Marcello Tonini. Ecco cosa chiedono nello specifico le tre organizzazioni dei lavoratori.

La missiva di CGIL – CISL – UIL al direttore generale dell’AUSL Romagna.

Spett.le Direttore AUSL della Romagna
Dott. Marcello Tonini

e.p.c. U.O. Relazioni Sindacali

AUSL della Romagna
Dott.ssa Barbara Camerani

Oggetto: emergenza Covid-19, utilizzo P.O.A. e incentivi.

Come è noto, l’Ausl della Romagna è una tra le Aziende più esposte all’emergenza epidemica da Covid – 19, sia per numero di ricoveri che per Operatori positivi al virus, emergenza che sta crescendo in maniera esponenziale, rendendo oltremodo critica l’organizzazione delle attività e della turnistica.

Infatti, in tutti i territori della Romagna, i turni stressanti e condizioni di lavoro difficili sono all’ordine del giorno e l’insicurezza dovuta alla mancata dotazione di quelli che sono ritenuti adeguati DPI, fanno lavorare in situazione di incertezza i Professionisti.

Non solo l’incremento dei ricoveri ed il dilagare del contagio ha creato un aumento delle attività assistenziali non trascurabili, come: il continuo aumentare dei P.L COVID 19, che stanno interessando intere unità operative (le notizie critiche che ci giungono oggi dall’ambito Riminese sono molto preoccupanti); oppure come, nell’ambito dell’Area Emergenza Urgenza, le postazioni aggiuntive di Infermieri e OSS/Autisti nella Centrale Operativa /P.O.F. 118 al fine di gestire al meglio le chiamate, situazione che si sta evolvendo in tutto il Territorio della Romagna, anche con l’incremento dei mezzi su strada; tutto ciò a costo zero!

FP CGIL, CISL FP e UIL FPL, coerentemente con quanto hanno convenuto le OO.SS Regionali con l’Assessorato della Regione Emilia Romagna nell’incontro del 27 febbraio u.s. e ribadito nella video conferenza regionale dello scorso 12 marzo 2020;

chiedono

il riconoscimento delle prestazioni orarie aggiuntive, con risorse di bilancio, per tutto il personale Sanitario e Tecnico (OSS e Autisti Soccorritori) e in tutti i reparti;

Incentivazioni a chi si sposta in altri Reparti per coprire le assenze e o per coprire i turni nei Reparti nuovi con P.L. aggiuntivi, compresi quei Coordinatori particolarmente esposti in queste situazioni.

I rimborsi spese o l’istituto della missione per chi si sposta da un luogo di lavoro ad un altro, se questo comportasse un allontanamento dal luogo di residenza.

Le Organizzazioni Sindacali scriventi evidenziano che pur essendo pienamente consapevoli dei cambiamenti repentini e delle procedure in continua mutazione, non possono esimersi dal loro ruolo di rappresentanza e tutela, quindi, seppur informative continuano a giungere, è necessario un focus sullo stato attuale delle postazioni deputate ai casi Covid positivi nei vari presidi ospedalieri, vista anche l’ infondatezza delle notizie a mezzo stampa che deputavano gli ospedali di Riccione e Lugo al ricovero casi covid 19.

Riteniamo che occorra una risposta immediata, facendo lavorare tutti nella massima sicurezza e remunerando adeguatamente gli sforzi dei nostri Lavoratori.

Certi che la Direzione, da subito, accoglierà le nostre doverose richieste, si porgono cordiali saluti.

FP CGIL CISL FP UIL FPL
Cesena – Forlì – Ravenna – Rimini