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Emergenza Coronavirus. Il popolo straordinario di Codogno, città-simbolo delle infezioni COVID-19, sconfigge il virus e ora guarda positivamente al futuro.

Da quando è esplosa l’Emergenza Coronavirus in Italia e a Codogno nello specifico il virus ha cessato di infettare in città. Lo ha annunciato il primo cittadino Francesco Passerini, anche in veste di presidente delle Provincia di Lodi. Contagi, quindi, pari a zero in una delle aree rosse più conosciute. A confermarlo anche la Protezione Civile. L’isolamento e la quarantena in casa hanno funzionato.

Il piccolo comune ubicato in provincia di Lodi era diventato noto alle cronache per essere il focolaio dell’infezione e il luogo da cui il virus si era propagato. Il cosiddetto paziente 1, lo sportivo 38enne originario proprio di questo paese, avrebbe dato il via al contagio che aveva portato il governo ad adottare provvedimenti da zona rossa per undici comuni, tra cui Codogno, della provincia. Poi in realtà si è scoperto che a portare il virus in Italia è stato un tedesco. Sarebbero stati proprio questi a far sì che, a distanza di due settimane, nell’epicentro del virus non si contasse più alcun nuovo caso positivo.

Gioisce il sindaco Passerini: “questo un grande risultato raggiunto attraverso una seria applicazione delle misure restrittive; noi la quarantena l’abbiamo fatta seriamente, e certamente è per questo che adesso assistiamo al calo che speravamo“.

Per il primo cittadino la battaglia contro il Coronavirus non è ancora terminata, ma tenendo ancora dura alla fine sarà l’Italia e prevalere.