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Emergenza Coronavirus. La FIALS di Bologna scrive al direttore generale dell’AOSPannuncia possibile denuncia in Procura per mensa, DPI inesistenti e tamponi da fare.

La FIALS di Bologna, attraverso il segretario provinciale Alfredo Sepe, scrive una dura missiva al Dirigente servizio ristorazione del Sant’Orsola, dott. Storchi chiedendo la chiusura del servizio mensa, l’attivazione di buoni pasto, la regolamentazione del servizio ristoro e bar, la distribuzione di Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) e l’effettuazione di tamponi su tutti gli operatori sanitari, visto che ce ne sarebbero tantissimi di infetti.

Per Sepe occorre adeguarsi agli ultimi dispositivi normativi del Governo e del Ministero della Salute. Il segretario del sindacato delle autonomie locali e della sanità non risparmia di adire le vie legali e di rivolgersi alla magistratura per capire perché tante e tali mancare. Prima di arrivare a ciò, ovviamente, si spera nel buon senso di tutti.

“Siamo in emergenza, ma i lavoratori devono lavorare in sicurezza, non possiamo sapere chi è infetto e chi può contagiarci, per cui la tutela e la cautelo oggi sono tutto” – riferisce Sepe ad AssoCareNews.it.

Ecco la missiva della FIALS al Direttore Generale dell’AOSP di Bologna.

Al Direttore Generale Aosp Bologna

Al dirigente servizio ristorazione dott. Storchi

E. p.c.

Segretario Regionale FIALS ER

Bologna 22.3.2020

Oggetto: Buono Pasto – Chiusura Mense Ospedaliere – COVID – 19 – Esposto Procura della repubblica – DPI.

Spettabile Direttore, al fine di tutelare la salute dei vostri operatori e dei cittadini, anche alla luce delle recenti disposizioni ministeriali, riteniamo fondamentale comprendere quali azioni di profilassi e contenimento del contagio COVID – 19, ha messo in essere la vostra struttura in merito agli operatori impiegati presso il Settore Ristorazione.

Nello specifico, a nostro avviso, visto il trend in aumento dei contagi sul nostro territorio, vista la positività al COVID – 19 di alcuni operatori di Cucina, sarebbe opportuno e doveroso, chiudere le Mense, ed elargire ai lavoratori il BUONO PASTO, nonché fornire e non centellinare i dispositivi di protezione individuale agli operatori della cucina.

Ad Adiuvandum è surreale che all’ingresso dei BAR del Policlinico, non vi sia alcuna cartellonistica che vieti l’ingresso in divisa Verde/Azzurra agli operatori, in un momento Emergenziale come questo, tale modus operandi inoltre sembra sottolineare una potenziale incapacità organizzativo/tecnico/gestionale.

Inoltre, visti gli operatori risultati positivi al COVID-19, sarebbe opportuno effettuare immediatamente il cosiddetto “tampone”, non tralasciando la vostra piena ed esclusiva responsabilità amministrativa/penale nel caso vi siano altri contagi (ora indennizzabili dall’INPS).

Si auspica una fattiva collaborazione, al fine di evitare un Esposto in Procura della Repubblica a responsabilità diretta del Dott. Storchi e della Dott.ssa Gibertoni.

Dott. Alfredo Sepe
Segretario Generale Provinciale FIALS Bologna e Imola