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Emergenza Coronavirus. Arrivano 1000 euro in più sullo stipendio a Medici, Infermieri, OSS e Professioni Sanitarie in Emilia Romagna. Esulta la FIALS, che ha sottoscritto accordo. Documento siglato anche da CGIL – CISL – UIL.

La FIALS di Bologna annuncia una novità molto importante. La giunta regionale dell’Emilia Romagna ha stanziato fondi ingenti per i professionisti sanitari e socio-sanitari, che riceveranno 1000 euro in più sullo stipendio a partire dalla prossima mensilità. Lo fa con una nota del segretario provinciale Alfredo Sepe.

Sulla questione si registra anche l’intervento di CGIL – CISL – UIL, che a loro volta hanno sottoscritto l’apposito accordo.

“Viene premiata la pressione del nostro sindacato e di altre sigle sindacali – spiega Sepe – finalmente un riconoscimento economico che meritano tutti coloro che direttamente o indirettamente sono impegnati nella lotta al Coronavirus in Emilia Romagna. Si spera che sia il preludio al rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro così come chiesto dalla segreteria generale della FIALS Pino Carbone“.

Alfredo Sepe, segretario provinciale della FIALS di Bologna.
Alfredo Sepe, segretario provinciale della FIALS di Bologna.

Saranno riconosciuti ai 60mila medici, infermieri, operatori socio-sanitari in prima linea nell’emergenza coronavirus. A ricordarlo in diretta Facebook poco fa il presidente della Regione Stefano Bonaccini, assieme al sottosegretario Davide Baruffi. Un finanziamento della Regione per misure che vanno a sostenere imprese, lavoratori, famiglie. In questo pacchetto c’è il riconoscimento per i camici bianchi.

Con 65 milioni di euro saranno riconosciuti circa 1000 euro in una soluzione unica: “E’ un ringraziamento dovuto agli straordinari professionisti ai quali abbiamo chiesto un surplus inedito e drammatico: avevano bisogno di un ringraziamento straordinario”, dichiara Bonaccini.

E con altri 20 milioni sarà creato un hub nazionale per le terapie intensive in Emilia-Romagna, “per una risposta di sistema” e per iniziare a delineare il sistema sanità di domani: “Una struttura dedicata, sviluppata su più territori, al servizio del Paese, oltre che della nostra regione”.

Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia Romagna.
Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia Romagna.
Sono previsti fondi anche per la sicurezza nelle strutture alberghiere, alle associazioni sportive, al settore cultura (complessivamente circa 7 milioni). Sul piatto 50 milioni per il sistema impresa, per la sicurezza nei luoghi di lavoro e per il sostegno ai tirocinanti; 5 milioni per la scuola e la formazione a distanza, 21 milioni per casa e welfare, 31 milioni per l’agricoltura, 120 milioni, infine, per potenziare il sistema ferroviario regionale.