Pubblicità

Il premier Giuseppe Conte sarebbe pronto a dimettersi. Se non arrivano i centristi a sostenerlo il Governo cade. Tre ipotesi al vaglio della politica, tutte ostili al primo ministro uscente.

Il premier italiano Giuseppe Conte potrebbe recarsi dal domattina dal presidente Sergio Mattarella per presentare le proprie dimissioni. Il Governo non ha i numeri per restare in piedi, per cui meglio chiedere consigli al Colle per evitare ulteriori perdite di tempo.

Tre le ipotesi in campo al momento attuale:

  • dimissioni di Conte e ritorno al voto;
  • dimissioni di Conte e incarico tecnico per un Governo di unità nazionale;
  • conta in Parlamento, con Conte disposto a verificare la fiducia in entrambe le aule parlamentari, con l’incognita del Senato (verrebbe bocciata la riforma della Giustizia voluta dal ministro Bonafede), dove la maggioranza non ha i numeri.

Ma vi è anche una quarta ipotesi che circola in queste ore. Ricucitura con Italia Viva, dopo le dimissioni delle due ministre renziane e via libera ad un governo di centro-sinistra senza il primo ministro Conte.

Il centro-destra punta dritto a nuove elezioni. Sia Matteo Salvini, sia Silvio Berlusconi, sia Giorgia Meloni, sia le anime minori della minoranza spingono su Mattarella perché si decida a sciogliere presto le Camere.

La crisi sta paralizzando il Paese e con una emergenza pandemica in atto non è più possibile attendere oltre.

Anche il Partito Democratico e LEU potrebbero essere d’accordo per elezioni anticipate, ma Conte non molla e non decide. Il PD per ora lo sostiene, ma si sa la politica italiana ci ha abituati spesso a colpi di scena clamorosi.

Per finire, impossibile una maggioranza di centro-destra con i numeri attuali, se non con l’innesto della stessa di Italia Viva, i cui rappresentanti hanno già smentito ogni ipotesi di alleanza con Salvini, Berlusconi e Meloni.

Non ci resta che piangere.

1 COMMENT

Comments are closed.