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Concorsi speciali per Infermieri del Servizio Emergenza Territoriale 118, creazione di centrali operative a livello provincia e apertura al Volontariato. Presentato Disegno di Legge del M5S.

Il Movimento 5 Stelle, tramite la senatrice e prima firmataria Maria Domenica Castellone, presenta Disegno di Legge (Ddl) che potrebbe rivoluzionare tutto il Sistema Emergenza Territoriale – Servizio 118. Tra le novità assolute la possibilità di pensare a Concorsi specifici per Infermieri esperti nel settore.

Il Ddl è ora al vaglio della Commissione Sanità del Senato e composto da 5 semplici articoli, che già fanno discutere.

Ecco il Ddl.

Disegno di Legge – Personale 118.

Le novità introdotte dal Ddl.

Prevista la ristrutturazione generale del SET 118 su base Dipartimentale e aree di competenze locali (con creazioni di centrali operative provinciali). Il personale assunto, tra cui Infermieri, Medici e Autisti Soccorritori, dovrà essere distinto da quello ospedaliero, mentre per il trasporto dei degenti si apre alle organizzazioni di volontariato.

Chi è la prima firmataria del Ddl.

Maria Domenica Castellone (M5S).
Maria Domenica Castellone (M5S).

Maria Domenica Castellone, campana di provenienza, è membro della 12ª Commissione permanente Igiene e Sanità e della Commissione straordinaria per il contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio e alla violenza. Inoltre è vice-presidente del gruppo M5S al Senato.

Ecco il Disegno di Legge suddiviso in 5 punti:

Art 1 – Oggetto e finalità.

Illustra le finalità del Servizio Emergenza Territoriale 118, ovvero quello di gestire le urgenze ed emergenze sanitarie sul territorio.

Art 2 – Struttura ed organizzazione del SET 118.

Prevede che il SET 118 sia strutturato in dipartimenti provinciali composto dalle seguenti strutture:

a) centrale operativa provinciale, struttura complessa (U.O.C.) con alla sua direzione un dirigente medico di II livello con incarico quinquennale attribuito a seguito di pubblico concorso. Il direttore della centrale operativa è anche direttore del dipartimento provinciale del SET 118;

b) sala operativa, costituita dal personale preposto alle fasi di ricezione e di interpretazione delle richieste di soccorso, di attivazione e supervisione in tempo reale del soccorso, di dettatura telefonica agli astanti delle istruzioni pre-arrivo in termini di manovre salvavita; è dotata della tecnologia informatica e di comunicazione necessaria per l’espletamento di tali funzioni;

c) postazioni territoriali di soccorso, mobili e fisse, costituite da personale, mezzi di soccorso e di trasporto, presidi e attrezzature sanitarie dislocati strategicamente sul territorio.

Dotazione di tecnologia evoluta in grado di assicurare il collega-mento in tempo reale fra le sue diverse componenti attraverso un sistema informatizzato a sua volta collegato con i sistemi informatizzati ospedalieri per la gestione dei dati sanitari e dei flussi di attività.

Tempi di risposta: il SET 118 deve assicurare una risposta diretta e immediata da attivare in un tempo non superiore a 45 secondi dalla chiamata di soccorso.

A seguito della richiesta d’intervento su un paziente a elevata criticità clinica, il soccorso, effettuato dalle postazioni mobili di soccorso avanzato composte da personale medico e infermieristico dedicato, nonché da personale formato e addestrato per le funzioni di autista soccorritore, deve essere svolto entro i seguenti tempi massimi:

a) 8 minuti in territorio urbano;
b) 20 minuti in territorio extra-urbano.

Il cittadino, per la richiesta di soccorso, accede direttamente attraverso il numero telefonico «118 » alla sala operativa del SET 118. È prevista una postazione mobile di soccorso avanzato ogni 60.000 abitanti in area urbana e ogni 100.000 abitanti in area metropolitana, con a bordo un medico e un infermiere.

Art. 3 – Organizzazione dipartimentale.

Prevede che la pianta organica medico-infermieristica sia dedicata e di ruolo, assegnata in postazioni territoriali, fisse e mobili; inoltre il Consiglio di dipartimento provinciale, organo consultivo, sia costituito da rappresentanti di medici, infermieri e autisti soccorritori, a supporto delle attività di governo clinico del Dipartimento provinciale e della Direzione provinciale,

Il Dipartimento provinciale è ricompreso in un’azienda sanitaria locale

Art. 4 – Personale del SET 118.

Prevede che il personale del SET 118, sia distinto da quello ospedaliero, composto da personale stabilmente dedicato al servizio di emergenza territoriale con rapporto a tempo indeterminato.

Gli infermieri del SET 118 saranno assunti mediante procedure concorsuali pubbliche e dovranno possedere una formazione professionale nell’area dell’emergenza.

Per i mezzi mobili di soccorso il SET 118 si avvale di personale formato per le funzioni di autista soccorritore. Per tali funzioni il SET 118 può altresì stipulare apposite convenzioni con le organizzazioni di volontariato.

Il personale medico e infermieristico e gli autisti soccorritori dipendono giuridicamente e funzionalmente dal SET 118 e i relativi contratti di lavoro sono stipulati dalle aziende sanitarie locali competenti per territorio con le modalità previste dai contratti collettivi nazionali di categoria.
Riconoscimento al personale del SET 118 di specifiche indennità di rischio ambientale, da definire in ambito regionale.

L’articolo 5 – Convenzioni.

Prevede che, nel contesto delle attività istituzionali del Set 118, l’attività di trasporto potrà essere affidata alle associazioni di volontariato sanitario attraverso specifiche convenzioni che indichino i requisiti dei mezzi di soccorso e del personale, adibito alla rete dell’emergenza, incaricato delle funzioni di autista soccorritore.

Ora si dovrà attendere il vaglio della Commissione preposta e l’eventuale voto del Parlamento. Al momento resta tutto com’era prima.