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Al Sant’Orsola-Malpighi e al Maggiore di Bologna i professionisti sanitari e socio sanitari non sono più eroi e devono pagare la sosta di auto e moto. Protesta Alfredo Sepe (FIALS) che scrive al sindaco Virginio Merola.

La FIALS di Bologna protesta per l’ordinanza del sindaco Virginio Merola che annulla i parcheggi gratuiti per i professionisti sanitari e socio-sanitari dei principali ospedali pubblici della città. Non sono più eroi e quindi devono pagare la sosta. Ecco il perché della lettera inviata dal sindacato al Primo Cittadino.

Chi di seguito la lettera di Sepe a Merola.

Spettabile

  • Comune di Bologna Sindaco – Virginio Merola
  • Comandante Polizia Municipale Bologna
  • Professionisti Sanitari S.Orsola e Maggiore
  • A Tutti i Cittadini di Bologna

Oggetto: Diffida e Richiesta Ritiro Immediato Ordinanza 297741/2020 – Fine Sosta Gratuita Parcheggi a Pagamento dipendenti S.Orsola Malpighi e Maggiore.

Spettabile Sindaco, asserviamo con grande stupore e sconcerto l’ordinanda che mette fine alla sosta gratuita nelle aree circostanti l’Ospedale Maggiore ed il S.Orsola, nonostante sia ancora attiva l’Emergenza COVID – 19, essendo tali presidi Ospedalieri HUB Regionali e Nazionali per la cura del Coronavirus.

I dipendenti sono ancora attivi ed impegnati a sedare una pandemia che sembra tornare ad aggredire la cittadinanza e anche gli stessi operatori, che continuano ad ammalarsi durante
l’espletamento delle attività clinico/assistenziali.

Troviamo alquanto ripugnate l’ordinanza che umilia e mortifica il lavoro dei professionisti che da mesi sono al servizio dei cittadini che lei rappresenta, umiliati con questa ordinanza insensata che crea problemi anche dal punto di vista organizzativo, non considerando l’esborso economico a danno dei già magri stipendi degli operatori sanitari.

Ancor più grave che i parcheggi in Ospedale continuino ad essere a pagamento per i cittadini che necessitano di cura o che devono assistere i propri familiari, stessa circostanza che li accomuna ai professionisti sanitari, che vengono ringraziati per i loro sacrifici con il ritorno di questo ingiusto ed immorale balzello.

La presente ha valore di formale Diffida nell’infliggere multe e contravvenzioni ai professionisti che necessitano della sosta per curare i cittadini ammalati e soprattutto gli infetti da COVID–19.

Dott. Alfredo Sepe
Segretario Generale Provinciale FIALS Bologna e Imola