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Il sindacato FIALS di Bologna annuncia un esposto alla Corte dei Conti per un presunto “buco” di 700.000 euro al Policlinico Sant’Orsola. Chiesta rimozione del DG Gibertoni: “intervenga Bonaccini, o si chiederà al ministro Speranza”.

Dopo lo scandalo sul presunto appalto truccato per 123 milioni di euro, che ha visto sotto accusa un noto dirigente del Policlinico Sant’Orsola e suo cognato imprenditore, non cessano le polemiche relative ai troppi “buchi” che ci sarebbero nel bilancio dell’Ente. A tal proposito si registra una nota di Alfredo Sepe, sub-commissario FIALS Emilia Romagna, che annuncia un esposto un presunto ammanco di 700.000 euro. Il sindacato si rivolgerà alla Corte dei Conti.

Ecco la nota della FIALS firmata da Alfredo Sepe.

Dopo lo scandalo appalti al Sant’Orsola la FIALS è pronta a depositare un esposto alla corte dei conti per danno erariale si parla di un ulteriore buco di circa €.700.000

I contratti di lavoro 15septies rinnovati senza concorso a beneficio dei dirigenti Storchi e Lauritano rappresentano un illecito contabile e amministrativo; i due dirigenti hanno usufruito di questa forma contrattuale oltre i limiti stabiliti, con il benestare del Direttore Generale Chiara Gibertoni, che dopo la grana di 123 Milioni per l’appalto vinto dal cognato di Storchi ora si potrebbe trovare a rispondere personalmente anche per danno erariale

La Regione intervenga per rimuovere dall’incarico il Direttore Generale per la tenuta del sistema bolognese
altrimenti chiederemo l’intervento del Ministro Roberto Speranza

Dott. Alfredo Sepe
Vice-Commissario Regionale  FIALS ER

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