Ordine Infermieri Bologna: nasce a Imola il movimento anti-Giurdanella e la Fials attacca.
Ordine Infermieri Bologna: nasce a Imola il movimento anti-Giurdanella e la Fials attacca.
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Continuano i contagi da Coronavirus a Bologna nelle aziende pubbliche. Lo denuncia Alfredo Sepe della FIALS, che parla di circa 400 infetti tra Infermieri, OSS e Professioni Sanitarie.

“Sono circa 400 gli operatori sanitari a Bologna che hanno contratto in servizio il CoronaVirus, operatori che durante lo svolgimento delle proprie attività clinico/assistenziali, sono risultati positivi al Virus, emblematico il caso dell’Ospedale di Bentivoglio con circa 50 contagiati” – è quanto asserisce Alfredo Sepe, Segretario Provinciale della FIALS di Bologna.

“Non abbiamo certezza che a tutti i contagiati venga riconosciuto l’infortunio sul lavoro, viste le dinamiche ambigue e poco chiare sull’attivazione del percorso dedicato agli operatori Infetti , con relativo non riconoscimento anche dell’indennità economica per infortunio sul lavoro – aggiunge Sepe – per queste motivazioni, la FIALS di Bologna ha stilato una modulistica ad Hoc per gli operatori infettati, al fine di rivendicare il Diritto al riconoscimento dell’indennità economica prevista per gli infortuni sul lavoro, da inviare di fatto alla propria Azienda ed alla relativa Medicina del Lavoro, al fine di disinnescare eventuali falle tecnico/amministrative nelle Aziende sanitarie, a danno degli operatori infettati”.

Rivolgendosi ai lavoratori l’esponente della FIALS ricorda che “potete contattarci per chiedere il risarcimento del danno subito, al netto di contagi avvenuti per carenza di Dispositivi di Protezione Individuale, al netto degli obblighi delle Aziende in materia di Sicurezza sanciti dalla DLG 81/2008”.