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Sandro, Infermiere: Mi sono contagiato a lavoro e Azienda non vuole aprirmi l’infortunio. Attenti!

Sandro, Infermiere Piemontese, denuncia la sua situazione. Contagiato a lavoro, non vogliono aprirgli l’infortunio.

“Gentile AssoCareNews.it

vi leggo sempre, come tutti i miei colleghi. Voglio per questo dire attraverso il vostro giornale di stare molto attenti. Ecco cosa intendo.

Lavoro in area Covid presso l’ospedale ** di **.

Lo scorso 17 novembre, durante una manovra di pronazione, mi si rompe la tuta alle spalle, rimanendo fino all’uscita dall’area, scoperto intorno al collo davanti e dietro.

Ho segnalato l’evento e mi sono cambiato la tuta.

Due giorni dopo mentre ero a casa mi sono iniziati dei sintomi. Da procedura ho allertato e fatto il tampone, positivo.

Adesso l’Azienda viene a dirmi che sono in malattia perchè non posso dimostrare di essermi contagiato a lavoro.

Ma se la tuta era aperta dentro ai box saturi di covid, dove pensano che l’abbia preso?

La cosa andrà avanti con il legale, ovviamente assieme a lui passerò da un incontro in direzione.

Spero però di aver allertato i miei colleghi di tutta Italia. Purtroppo non si riceve giustizia nemmeno quando stai facendo il tuo dovere di fronte a un pericolo internazionale.

Complimenti per tutto, vi leggiamo tutti a lavoro.

Sandro“.

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