Riise… patate e cozze: la professione infermieristica rischia lo sfascio

Riise, patate e cozze: la professione infermieristica rischia lo sfascio.
Riise, patate e cozze: la professione infermieristica rischia lo sfascio.

E ci risiamo, la FNOPI deve intervenire per evitare l’ennesima guerra

Abbiamo preso spunto da un servizio dei colleghi di NurseTimes.org per lanciare l’allarme sul tentativo in atto di lacerare ancora una volta la professione infermieristica. Dopo il fallimento del movimento politico “Noi siamo pronti” ora gli stessi attori del gruppo spendono in campo proponendo un fantomatico Registro italiano infermieri specialisti ed esperti annunciato con l’acronimo RIISE

A sponsorizzare il progetto sempre la solita testata giornalistica Made in France da tempo affine a questo gruppo di facinorosi che praticamente hanno perso quasi tutto. Trombati dalla politica, trombati dal popolo infermieristico, trombati dal mondo degli ordini professionali infermieristici, trombati ultimamente dagli infermieri dirigenti ora cercano di riciclarsi e annunciano una battaglia inutile di cui gli Infermieri Italiani non hanno bisogno.

La FNOPI convochi queste persone

Siamo dell’idea che la FNOPI debba incontrare quanto prima i proprietari francesi dell’azienda editrice di questa testata e di capire dove vogliono andare a parare. E soprattutto perché dalla Francia si deve influire sulle politiche professionali italiane?

Solo gli Ordini possono detenere Albi e Registri

Gli unici organi detentori di Albi (camuffati qui da Registri) sono gli Ordini Infermieristici, Medici, Ostetrici e delle Professioni sanitarie. Chi lo fa contro ogni regola si mette anche contro la Legge.

I soli noti continueranno a fallire, perché chi semina odio raccoglie odio

Sappiamo tutti chi c’è dietro a questa ennesima idea che già si annuncia fallimentare, ma che darà vita a linciaggi mediatici di cui possiamo tutti fare a meno. Chi semina zizzania, raccoglie zizzanie.

Questo Riise patate e cozze proprio non ci piace!

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