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Paura per una collega Infermiera di Teramo colpita da una emiparesi facciale solo la somministrazione di vaccino anti-Covid. Caso segnalato all’AIFA.

Una emiparesi facciale dopo il vaccino anti-Covid per una Infermiera teramana. La collega, a quanto si è appreso, dopo essere stata immunizzata contro il Coronavirus (vaccino Pfizer-Biontech), ha avuto un evento avverso, già in letteratura.

La donna è stata immediatamente ricoverata. Le è stata diagnosticata la Sindrome di Bell. Si tratta di una rara controindicazione del vaccino di cui parlavamo in un precedente servizio proprio stamani.

Paralisi di Bell. Colpisce improvvisamente il nervo facciale, bloccando l’emiviso. Raro evento avverso al vaccino anti-Covid.

L’Asl ha comunque voluto tranquillizzare tutti con una breve nota: “sta bene, lo spavento è passato”.

Ma cos’è una emiparesi? Si tratta della “perdita parziale della funzione motoria di una metà del corpo, acuta, subacuta o cronica che, come la paralisi, è dovuta a lesioni del motoneurone superiore (nella corteccia cerebrale controlaterale), della sostanza bianca sottocorticale, della capsula interna, del tronco cerebrale” (Treccani).

A scendere nel dettaglio di quanto accaduto è stato Maurizio Brucchi, direttore sanitario della Asl di Teramo, che ha minimizzato l’accaduto: “non è nulla di importante e si risolve completamente con una cura nel giro di pochi giorni”.

Quanto successo all’infermiera non è nuovo. Infatti si parla di un secondo caso di sindrome di Bell in Abruzzo. Anche in questo caso i Medici hanno segnalato l’evento avverso all’Agenzia Italiana del Farmaco.

L’Infermiera teramana viene comunque tenuta sotto osservazione.

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