Ordine Infermieri Bologna: acquistò 100 libri del Revisore dei Conti. Verso il commissariamento?

🔴 👉 Scoppia la bufera sull’Ordine degli Infermieri di Bologna. Soldi a Nurse24.it e per acquisto di 100 libri del revisore dei conti ed ex-presidente del movimento politico “Noi siamo pronti”. Chiari gli interessi personali, anche indiretti. Motivo per commissariare l’Ente?

E’ quanto si evince da una missiva inviataci via e-mail da un anonimo dall’indirizzo lasolitudineinfermieredeluso@gmail.com (che segnaleremo alla Polizia Postale competente). L’Ordine degli Infermieri di Bologna avrebbe acquistato volumi scritti dal proprio revisore dei conti, Antonio Torella, oggi coordinatore infermieristico, ma all’epoca dei fatti presidente del movimento politico-infermieristico “Noi Siamo Pronti” (NSP) creato dal presidente OPI Pietro Giurdanella. Ingenti fondi elargiti anche al quotidiano sanitario Nurse24.it, editore del libro suddetto e tra i massimi sponsor proprio del movimento NSP. Ma vediamo cosa ci dice il lettore.


Gentile Direttore di AssoCareNews.it,

ho visto con una certa attenzione il video dello sfogo del segretario FIALS Bologna Alfredo Sepe (che qui in basso riportiamo – ndr) circa l’utilità dell’Ordine degli Infermieri, in particolare di quello bolognese il cui Presidente è il Dott. Pietro Giurdanella, e sono rimasto molto colpito dai suoi dubbi ma, ancor più, mi sono chiesto come mai si è limitato ad una polemica superficiale senza voler approfondire davvero la questione.

Anche perché non ci vuole un genio della lampada per capire come l’Ordine degli Infermieri di Bologna spenda i soldi degli iscritti, è sotto gli occhi di tutti, essendo dati pubblici e disponibili nella sezione Amministrazione Trasparente del sito istituzionale dell’OPI bolognese.

E proprio andando a vedere tutte le varie “uscite” relative all’anno 2018 (le ultime disponibili), si possono raccogliere tanti dati e fare altrettante riflessioni; ad esempio, non ho potuto fare a meno di fare le seguenti riflessioni:

La troupe di Nurse24.it in viaggio a Roma per realizzare un video per il movimento politico Noi Siamo Pronti, creato dal presidente OPI Bologna.

La troupe di Nurse24.it in viaggio a Roma per realizzare un video per il movimento politico Noi Siamo Pronti, creato dal presidente OPI Bologna.

– al gruppo IZEOS srl (per intenderci, l’azienda proprietaria di Nurse24.it) nel 2018 sono stati versati quasi 7.000 euro, di cui 5.100 per realizzare videoeventi e videointerviste e 700 per realizzare un videocongresso: come mai tutta questa necessità di apparire? Dubito che ci si possa sempre nascondere dietro l’alibi della promozione immagine verso la cittadinanza. Inoltre, leggo della somma di € 1.000 destinata all’acquisto di 100 copie del libro “Overseas Nurses – Viaggiare attraverso la professione infermieristica“; ora, nulla di male in questo, se non fosse però che l’autore (Antonio Torella, nella foto di apertura con lo stesso Giurdanella mentre sfoggia la bandiera di Noi Siamo Pronti – ndr) è uno dei revisori dei conti effettivi dell’Ordine degli Infermieri di Bologna.

 

Torella alla presentazione del suo volume presso l'OPI di Bologna. In sala ciò che restava del movimento politico Noi Siamo Pronti e inviati di Nurse24.it.

14 dicembre 2017: Antonio Torella alla presentazione del suo volume presso l’OPI di Bologna. In sala ciò che restava del movimento politico Noi Siamo Pronti e alcuni inviati di Nurse24.it, che poi ha curato lo speciale sull’evento.

Chiedo: è normale che ciò avvenga? Che un consiglio direttivo destini una parte del bilancio per un prodotto editoriale di un membro dell’organo di controllo dello stesso consiglio direttivo?

  • nel 2018 sono stati dati € 800 ad un fotografo ufficiale per gli eventi dell’OPI di Bologna; possibile che con tutta la tecnologia a disposizione di ciascuno di noi, si necessiti di un fotografo professionale per fare foto agli eventi e manifestazioni?
  • Acquisto gadgets: € 3.204. E’ così necessario spendere soldi degli iscritti per promuovere un brand? Così come è normale spendere € 200 per gli ormai arcaici biglietti da visita per il Presidente?
  • E’ normale che a Natale ci si incontri tra iscritti e ci si scambi gli auguri; è altrettanto normale che però si spendano € 500 per quel buffet?
  • Non parliamo poi della questione affitto aule: nonostante l’OPI Bologna abbia a disposizione una grande sala, si è comunque pensato di spendere € 738 per il congresso degli Infermieri Dirigenti e € 3.450 per il corso sulla Sterilizzazione!
  • ultimo ma non per questo meno importante: i € 7.800 euro spesi per assumere un ESPERTO DELLA COMUNICAZIONE. Sì, avete letto bene. Quasi 8.000 euro per dare incarico ad una persona la cui funzione in un contesto come quello di un Ordine Infermieri fatico a comprendere.

Certo, c’è da dire che la macchina organizzativa dell’OPI Bologna porta spese (come dimostrano i poco più di 11.000 euro solo per la gestione informatica di sito e connessi) ma mi chiedo fino a che punto vale la pena spendere tutti questi soldi, anziché destinarli magari in maggiori servizi per gli iscritti.

Un suggerimento, magari sulla formazione: sui 32 corsi formativi organizzati nel biennio 2019/2020, magari evitando di spendere inutilmente soldi dove non servono si potrebbe ridurre il numero dei corsi a pagamento (19 corsi) e quindi dare più corsi gratuiti agli iscritti.

Ecco, quando si parla di buona politica e gestione della cosa pubblica, sarebbero queste piccole grandi cose a fare la differenza.

Un infermiere iscritto FIALS
(che ha scelto di restare anonimo, perché le voci contrarie vengono sempre ghettizzate da alcuni soggetti)

Fonte delle cifre fornite: LINK


Carissimo “Infermiere” anonimo della FIALS,

essendo un anonimo non avremmo dovuto darti spazio (anche perché ci dici di essere iscritto alla FIALS, ma non possiamo verificarlo e non sappiamo nemmeno se sei veramente un Infermiere), ma leggendo quanto da te scritto nella tua missiva abbiamo notato che corrisponde al vero. Si capisce, ovviamente, che sei una “gola profonda” dell’OPI, nessuno poteva sapere di queste cose in maniera così esplicita.

Noi basiti.

Rimaniamo basiti non tanto per i contributi elargiti legittimamente ad un nostro concorrente (Nurse24.it), che guarda caso però aveva sostenuto nello stesso periodo il presidente dell’OPI bolognese Pietro Giurdanella nel suo tentativo di scalata alla guida della Federazione Nazionale Ordini delle Professioni Infermieristiche attraverso il movimento politico Noi siamo pronti, quanto per l’acquisto di 100 libri del revisore dei conti Antonio Torella (edito proprio da Izeos – Nurse24.it, società che ha incassato materialmente i soldi dell’acquisto).

Sulla scelta di affidarsi ad un esperto della comunicazione e sulla scelta di affittare sale costose per convegni non entriamo nel merito.

Nel cerchio celeste il revisore dei conti dell'OPI di Bologna Antonio Torella assieme a tutti i componenti dell'Ordine delle Professioni Infermieristiche bolognesi.

Nel cerchio celeste il revisore dei conti dell’OPI di Bologna Antonio Torella assieme a tutti i componenti dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche bolognesi.

La furbata.

La furbata è di quelle memorabili. L’Ordine degli Infermieri di Bologna (ex IPASVI) aveva e ha l’obbligo di pubblicare i bilanci e i rendiconti sulle spese in maniera limpida e pubblica on line. Ciò in base alla Legge 190/2012 sull’Anticorruzione. L’OPI bolognese lo ha fatto ma con un escamotage, ovvero inserendolo sul proprio sito come file “XML“. L’Ente lo ha pubblicato, ma di fatto non lo ha reso leggibile (speriamo lo faccia quanto prima in PDF, linguaggio universale). Per fortuna che però non ci arrendiamo mai e abbiamo individuato stringhe che fanno riferimento a quanto scritto dal lettore. Basta, comunque, aprire il file e fare una ricerca con l’apposito comando del vostro browser.

La gravità dell’atto.

Resta grave che un membro dell’OPI, per giunta revisore dei conti, venda anche indirettamente i suoi testi all’OPI. E’ un chiaro interesse privato (anche indiretto lo ripetiamo, ovvero senza guadagno economico personale, ma solo di immagine). Inoltre, la figura del revisore dei conti è molto importante in un Ente pubblico e privato (all’epoca IPASVI, oggi OPI, ma non cambia la sostanza), perché sovrintende sulla regolarità del bilancio e delle spese, nel rispetto della trasparenza e della dignità degli iscritti. Il volume sarebbe stato acquistato in occasione della sua presentazione.

La copertina del libro Overseas Nurses di Antonio Torella, edito da Izeos - Nurse24.it.

La copertina del libro Overseas Nurses di Antonio Torella, edito da Izeos – Nurse24.it.

L’Ente è nelle condizioni di essere immediatamente commissariato, ma devono essere gli iscritti a chiederlo a FNOPI e Ministero della Salute.

Segnaleremo la cosa alla FNOPI e al Ministero della Salute,  ma ovviamente non possiamo essere noi a chiedere il commissariamento dell’OPI. Questo deve partire dagli iscritti, che oggi hanno un elemento tra le mani.

  • Per scrivere alla FNOPI e chiedere commissariamento: PEC.
  • Per scrivere al Ministero della Salute e chiedere commissariamento: PEC.

Grazie per la segnalazione, ora ci aspettiamo una precisazione valida da parte del presidente Pietro Giurdanella e del revisore dei conti Antonio Torella (nell’interesse esclusivo della trasparenza di un Ente pubblico e dei suoi iscritti), che siamo sicuri non tarderà ad arrivare alla nostra redazione.

Angelo Riky Del Vecchio, direttore quotidiano sanitario AssoCareNews.it


Ecco l’estratto del file XML pubblicato sul portale dell’OPI (www.ordineinfermieribologna.it).

L'area Amministrazione trasparente sul sito dell'OPI di Bologna. Cliccando su "datasetappalti2018" viene fuori un testo illeggibile, che noi abbiamo suddiviso e interpretato.

L’area Amministrazione trasparente sul sito dell’OPI di Bologna. Cliccando su “datasetappalti2018” viene fuori un testo illeggibile, che noi abbiamo suddiviso e interpretato.

Pubblicazione in base alla Legge 190/2012 (ANTICORRUZIONE) – Elenco CIG relativi all’anno 2018/2019-01-30 – Ordine delle Professioni Infermieristiche della provincia di Bologna2019-01-302018 – http://www.ordineinfermieribologna.it/amministrazione-trasparente/bandi-di-gara-e-contratti/DatasetAppalti2018.xml

Ordine delle Professioni Infermieristiche della provincia di Bologna (estratto):

Circa 6000 euro ad Izeos, editore di Nurse24.it.

IZEOS SRL04238720405 IZEOS SRL 5100.00 2018-08-110.00 Z71249CEAE80152320372 Ordine delle Professioni Infermieristiche della provincia di Bologna

REALIZZAZIONE VIDEOCONGRESSO DEL 27/07/201823-AFFIDAMENTO IN ECONOMIA – AFFIDAMENTO DIRETTO04238720405 IZEOS SRL04238720405IZEOS SRL 700.00 2018-07-272018-08-10700.00Z0424350D280152320372.

1000 euro per acquisto volume del revisore dei conti Antonio Torella tramite Izeos (Nurse24.it)

La locandina dell'evento organizzato da IPASVIBO nel 2017 in occasione della presentazione del volume di Antonio Torella.

La locandina dell’evento organizzato da IPASVIBO (oggi OPI Bologna) nel 2017 in occasione della presentazione del volume di Antonio Torella.

Ordine delle Professioni Infermieristiche della provincia di Bologna Acquisto 100 copie libro “Overseas Nurses – viaggiare attraverso la professione infermieristica

AFFIDAMENTO IN ECONOMIA – AFFIDAMENTO DIRETTO04238720405IZEOS SRL04238720405IZEOS SRL 1000.00 2018-02-082018-03-09 1000.00 Z1921E5B1380152320372.

Il resto del file, anche se illeggibile: DataSetAppalti2018

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