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Gli Infermieri sono stari paragonati alla Mafia dalla dott.ssa Barbara Balanzoni. Dopo le proteste della FNOPI risponde l’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri di Venezia: “non siete mafiosi, tutta la nostra solidarietà in un momento così drammatico per la nazione”.

Non si placano le polemiche rispetto ad un presunto post su Facebook di Barbara Balanzoni, Medico Anestesista, contro gli Infermieri Italiani, che riportiamo qui in basso. Dopo l’intervento della FNOPI ora è l’OMCeO di Venezia a prendere posizione nei confronti della sua iscritta. Il presidente Giovanni Leoni è chiaro: dissente completamente dalla sue parole ed esprime solidarietà nei confronti degli Infermieri e di tutte le Professioni Sanitarie, impegnate come i Medici nella lotta quotidiana al Covid-19.

La dura presa di posizione contro Balanzoni della Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche.

Sul caso era intervenuta qualche ora fa anche la Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche. Attraverso la sua pagina Facebook la Fnopi dichiarava: “Sono tanti gli input che continuiamo a ricevere in merito alle gravi e diffamatorie uscite social di Barbara Balanzoni, iscritta all’Albo Provinciale dei Medici Chirurghi di Venezia. Come testimonia questo nostro post del 2019, sono già da tempo in corso le opportune azioni legali da parte di FNOPI, che risentono di un iter temporale già generalmente non velocissimo ma aggravato dalla situazione odierna. La Federazione renderà noto l’esito, non appena il procedimento sarà concluso. Va da sè che non è funzionale alcun commento offensivo rivolto nei confronti di Balanzoni mediante social network”.

La solidarietà dei Medici e degli Odontoiatri veneziani alla Professione Infermieristica.

Ora giunge la presa di posizione dell’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri di Venezia. Ecco qui la nota del presidente provinciale Giovanni Leoni, che prende le distanze dalla Balanzoni.

In sostanza il presidente Leoni si dice rammaricato per quanto sta accadendo ed ha solidarizzato con la Professione Infermieristica, condannando i continui rimbrotti della Balanzoni.

L’OMCeO di Venezia, per concludere, ha ufficializzato che è in essere un procedimento per valutare il rispetto delle norme del Codice Deontologico dei Medici e degli Odontoiatri da parte dell’interessata. Nei prossimi giorni ne sapremo di più.

“A chi incessantemente sta lavorando oltre il limite umano da settimane – ha concluso Leoni – incurante dei documentati rischi personali, va la nostra massima ammirazione e solidarietà”.

Balanzoni è sempre più sola.