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Addio a Maria Cristina Munari. Infermiera deceduta dopo vaccino anti-Covid. Ma non c’è nesso con immunizzazione.

E’ deceduta improvvisamente una infermiera di 55 anni, Cristina Maria Murari, dipendente dell’ospedale di Negrar di Verona è morta in circostanze misteriose dopo aver fatto il vaccino anti Covid.

La donna, secondo quanto trapela, era stata come tanti altri sanitari, sottoposta alla vaccinazione col siero targato Pfizer, le cui reazioni avverse, anche gravi, sono riportati dal sistema di sorveglianza europeo e italiano. Nell’ospedale ci sarebbero altri sanitari gravi, alcuni in rianimazione.

Il quotidiano l’Arena alcuni giorni fa ha pubblicato un necrologio in cui si davano annuncio e data dei funerali della povera infermiera. Le esequie si sono già svolte, ma purtroppo a nessuna autorità competente, soprattutto alla Procura, sarebbe venuta in mente la cosa più seria da fare in questi casi molto delicati: l’autopsia. In casi sospetti si può fare anche ‘d’ufficio’, senza la denuncia di familiari e parenti.

Senza l’esame autoptico, infatti, chiunque può azzardare conclusioni che lasciano il tempo che trovano. La direzione dell’ospedale, secondo quanto si legge su alcuni siti, ha subito smentito che la morte della donna sia da correlare al vaccino. Cosi fan tutti, vien da dire. Non è la prima volta che succede.