Pubblicità

Subito dopo aver vinto le elezioni la sede dell’OPI di Bologna sarà dedicata a Sergio Bonazzi, Infermiere morto di Covid. È la proposta della lista Infermieri in Ordine. Per non dimenticare chi è morto è si è ammalato durante la Pandemia.

La sede dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Bologna sarà dedicata al collega morto di Covid Sergio Bonazzi.

È la proposta avanzata dalla Lista “Infermieri in Ordine”, che vuole così lanciare un messaggio a tutti: “nessuno deve dimenticare cosa è accaduto alla professione durante la Pandemia di Coronavirus, molti sono morti, tantissimi si sono ammalati, con le Dirigenze che ancora oggi fanno finta di non capire quali e quanti sacrifici caratterizzano e hanno caratterizzato l’agire quotidiano degli Infermieri bolognesi, imolese e dell’hinterland“.

Sergio era una persona speciale, un professionista indefesso, un uomo di cuore. Per questo la Lista vuole dedicare a lui la sede OPI, per non dimenticare il suo sacrificio e anche per dare spazio e continuità alla sua azione educativa ed assistenziale dopo la sua dipartita.

Si sono ammalati di Covid-19 o positivizzati in molti sia tra i sostenitori sia tra candidati della lista Infermieri in Ordine, capeggiata come noto da Giulia De Francesco. Si è verificato questo perché in piena pandemia questi sono tutti infermieri impegnati in prima linea contro il Coronavirus nelle realtà di Bologna, Imola, Medicina, Montecatone, Bentivoglio, Budrio e in tutto il circondario.

Ricordatevi che si vota per il rinnovo della cariche dell’Ordine il 13, 14 e 15 dicembre 2020.

Infermieri bolognesi pronti a rilanciare la professione dal basso. “Infermieri in Ordine” si candida a guidare l’OPI.

3 COMMENTS

Comments are closed.