Infermieri, OSS e gruppi WhatsApp sotto accusa per violazione dati sensibili e personali.

Infermieri: basta diagnosi mediche tramite WhatsApp o telefono!

Finisce nei guai anche Coordinatrice Infermieristica, che ora dovrà rispondere dal punto di vista disciplinare. Screenshot finiti in altre chat.

La Legge vieta la divulgazione all’esterno delle informazioni sugli ospiti di una Unità Operativa in Veneto. Sotto accusa anche Coordinatrice Infermieristica che ha creato il gruppo WhatsApp di reparto. Nei guai Infermieri e OSS, richiamati dall’azienda. È un malcostume molto diffuso.

I fatti risalgono a qualche settimana fa. Siamo nel profondo Veneto montano. Una chiamata alla nostra redazione ha permesso di capire l’intera vicenda. Dalle verifiche effettuate risulta evidente il problema che si è venuto a creare: alcuni screenshot sarebbero finiti fuori dalla Chat di Reparto e sarebbero giunte nelle mani di alcuni parenti di pazienti ricoverati.

Nelle foto sono chiari riferimenti a dati sensibili e personali degli ospiti. Al momento non sono scattate denunce. Tutto ciò mentre l’azienda avrebbe avviato immediatamente una indagine conoscitiva interna.

Vi terreko aggiornati sul caso, intanto evitate di scrivere nei gruppi WhatsApp e cancellatevi da essi anche che ad imporlo è il vostro coordinatore!

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