Infermiera subisce violenza verbale, denuncia ma il suo aggressore viene scagionato.
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Infermieri offesi e aggrediti al Centro Prelievi a Firenze: la folla si è già dimenticata degli “eroi”.

Infermieri aggrediti: la folla non si adegua alle regole dettate dal Covid19 e volano le solite offese.

Succede al Centro Prelievi di Careggi, a Firenze. Questa mattina durante lo svolgimento del servizio, alcuni cittadini intendevano bypassare le regole di accesso presentando ricette del MMG non valide e disorganizzando la fila.

Gli Infermieri addetti hanno spiegato le regole in uso e hanno cercato di accogliere il malcontento ma la reazione è stata del tutto becera.

“Lei infermiere stia zitto” una delle voci riconoscibili nel mucchio. Come sempre, pochi idioti hanno creato disagio per un’intera folla in attesa.

“Vogliamo il nome e cognome della coordinatrice perchè non ha capito niente di cosa dovete fare”, “Siete infermieri, cosa ne volete sapere?”, “Fannulloni, come sempre. Andate a lavorare”.

Queste alcune delle frasi riportate da cittadini testimoni oculari presenti in fila assieme agli altri.

Mentre un’infermiera del servizio ci ha dichiarato “E’ molto spesso così anche se il Coronavirus aveva rimesso in riga molti galli con la cresta alzata. Le offese e le aggressioni verbali sono comunque settimanalmente frequenti nei normali periodi”.

Evidentemente sebbene parte della popolazione stia prendendo coscienza sulla reale importanza del personale sanitario, il lavoro è ancora lungo.