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Medici, Infermieri, Infermieri Pediatrici, Ostetriche e Professioni Sanitarie rischiano di essere sospesi dall’Albo e anche licenziati se non comunicheranno indirizzo PEC al proprio Ordine.

Con l’approvazione del Decreto Semplificazione si rende obbligatoria la comunicazione dell’indirizzo PEC per tutti gli iscritti agli Albi Professionali e agli Ordini. Per i trasgressori prevista la sospensione dall’albo di appartenenza e anche il licenziamento se non saneranno la loro situazione. Infatti, Medici, Infermieri, Infermieri Pediatrici, Ostetriche/i, Professioni Sanitarie non possono operare nel servizio sanitario pubblico o privato se sospesi e ovviamente se non iscritti all’Albo di appartenenza.

La digitalizzazione del Paese e della Pubblica Amministrazione è uno dei punti nevralgici del Decreto Semplificazione approvato dal Governo per rilanciare l’economia del Paese. E un ruolo da protagonista l’avrà la Posta Elettronica Certificata, il canale ufficiale per comunicare con la PA, ma anche con professionisti e aziende private.

La PEC diventa nevralgica nel nuovo processo di digitalizzazione del Paese. Non solo ne è consigliato l’utilizzo, ma in alcuni casi diventa obbligatorio. Così come diventa obbligatorio per i professionisti comunicare il proprio indirizzo di Posta Elettronica Certificata all’albo di appartenenza o al Registro delle Imprese nel caso in cui si ha un’azienda. In realtà questo obbligo già esisteva, ma in molti non lo rispettavano. Per questo motivo il Decreto Semplificazione ha introdotto delle sanzioni per i professionisti che non comunicano il loro indirizzo PEC.

Controllate se la vostra PEC è presente nell’apposito Registro Nazionale della Posta Elettronica Certificata (INI-PEC > LINK), in caso contrario risolvete subito il problema e comunque comunicate il vostro indirizzo all’Ordine di appartenenza (OMCeO, OPI, OPO, OTSRM PSTRP).